Approvata la proposta di Vaccaro e Scimonelli nell’assestamento: “Risorse concrete per la scuola Costanzo, piazza Adda e la Protezione Civile”
Nell’ambito dell’approvazione dell’assestamento e della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026/2028, il Consiglio Comunale di Siracusa ha dato il via libera al fondamentale emendamento promosso dal gruppo consiliare “Insieme”, firmato dal consigliere Ciccio Vaccaro e dal capogruppo Ivan Scimonelli.
L’atto d’indirizzo sblocca un pacchetto d’investimenti in conto capitale pari a 160.000 euro, indirizzato in maniera capillare verso la manutenzione delle infrastrutture, le scuole e il decoro urbano.
La mappa delle opere finanziate nei quartieri
Le risorse ottenute dal gruppo “Insieme” vengono ripartite su sei capitoli d’intervento prioritari per il territorio:
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Scuola «Costanzo» (30.000 €): ristrutturazione completa dei servizi igienici dell’istituto;
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Parco Giochi di Piazza Adda (40.000 €): opere di riqualificazione, abbellimento e messa in sicurezza dell’area ludica;
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Verde pubblico (40.000 €): acquisto e piantumazione di nuove alberature in diverse arterie cittadine;
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Illuminazione stradale (25.000 €): installazione e completamento dei punti luce in via Francesco Tamagno;
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Manutenzione viaria (15.000 €): rifacimento del manto d’asfalto in via Mascalucia (dal civico 36 al civico 42);
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Protezione Civile (10.000 €): acquisto di nuove attrezzature operative per i presìdi d’emergenza.
«La nostra attività in Consiglio Comunale si misura sui risultati tangibili per la comunità. Questo emendamento rappresenta una sintesi di buon governo: siamo riusciti a individuare le giuste coperture finanziarie nel bilancio per rispondere alle istanze storiche dei quartieri, degli studenti e delle famiglie. Ristrutturare i bagni della scuola Costanzo o mettere in sicurezza l’illuminazione in via Tamagno significa dare risposte reali dove servono». — Ciccio Vaccaro, Consigliere Comunale di Siracusa
L’intervento è sostenuto dall’accensione di un mutuo dedicato alle sole spese di investimento, senza alterare gli equilibri di bilancio dell’Ente.










