Il presidente del Consiglio comunale chiarisce il ruolo dell’Aula e precisa: «Nessuna comunicazione dalla Commissione ministeriale sul bilancio stabilmente riequilibrato»
Si accende il confronto politico sul bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Noto.
Ad aprire il dibattito è stato l’onorevole Bruno Marziano, che in una nota ha puntato l’attenzione sull’iter della proposta di bilancio, sostenendo che il documento sarebbe fermo da oltre un anno e mezzo presso il Ministero dell’Interno e chiedendo chiarimenti sull’eventuale richiesta di integrazioni da parte della Commissione ministeriale. Marziano ha inoltre domandato se il presidente del Consiglio comunale, Pietro Rosa, avesse ricevuto comunicazioni ufficiali dalla Commissione e, in caso affermativo, perché il Consiglio comunale non ne fosse stato informato.
Alle dichiarazioni dell’ex parlamentare regionale replica il presidente del Consiglio comunale di Noto, Pietro Rosa, che respinge l’ipotesi di qualsiasi comunicazione ricevuta.
«Il presidente del Consiglio comunale di Noto non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali», afferma Rosa.
Il presidente del Consiglio precisa inoltre che, per competenza, la Commissione ministeriale non si relaziona con il presidente del Consiglio comunale durante la fase istruttoria della pratica.
«Le competenze del presidente del Consiglio comunale entrano in gioco soltanto dopo l’approvazione ministeriale della proposta di bilancio e la trasmissione degli atti al Consiglio. In questa fase di valutazione non sono coinvolti né il Consiglio comunale né il suo presidente, che non rappresentano interlocutori della Commissione».
Rosa evidenzia come il suo intervento non abbia finalità polemiche ma esclusivamente chiarificatrici, con l’obiettivo di evitare equivoci sui rispettivi ruoli istituzionali.
«Nessuna polemica da parte mia – conclude – ma soltanto la volontà di chiarire ciò che può generare confusione di ruoli e funzioni. Auguro all’onorevole Marziano, con il quale ritengo di avere un buon rapporto, un buon prosieguo di attività politica basata sui contenuti».








