L’Amministrazione rassicura i cittadini e fissa per martedì 26 maggio un sopralluogo decisivo. L’appello: «Non tentate in alcun modo approcci autonomi e non date loro cibo»
L’Amministrazione comunale interviene ufficialmente per fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza in merito alle diffuse preoccupazioni riguardanti la presenza di un branco di cani randagi nei pressi della zona del Cimitero.
Attraverso i propri canali istituzionali, il Comune ha fatto sapere che la situazione è costantemente monitorata. «Si sta lavorando da settimane per risolverla – spiegano dall’Ente il Sindaco Gianni e l’assessore Limeri – e dietro ogni azione c’è una programmazione ben studiata». In campo c’è infatti una vera e propria task force che vede la sinergia tra l’Ufficio Randagismo, la Polizia Municipale, le associazioni Ivoc e Giustizia per Matteo, con il fondamentale supporto veterinario del Dottor Fazzino.
Le operazioni di recupero non sono semplici e richiedono tempistiche dilatate a causa di due fattori principali:
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La diffidenza degli animali: i cani del branco sono estremamente timorosi e difficili da avvicinare. Grazie all’instancabile lavoro dei volontari di Giustizia per Matteo e del Dottor Fazzino, si sta portando avanti un duro e paziente lavoro di azioni mirate per creare un rapporto di fiducia. È l’unico modo per poter intervenire in sicurezza.
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I confini territoriali: il branco staziona principalmente all’interno di un terreno privato situato nella zona industriale, oltre il confine comunale. Proprio per questo motivo, il Sindaco e l’Assessore Limeri sono impegnati in un complesso percorso di interlocuzione e incontri con i proprietari dell’area e tutti gli enti competenti.
Nonostante la complessità della situazione, la macchina organizzativa ha già prodotto i primi risultati. Nelle scorse settimane, infatti, sono già stati recuperati i primi due cani attraverso azioni mirate.
Per risolvere definitivamente l’emergenza, il Comune di Priolo ha delineato i prossimi step:
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Sopralluogo operativo: martedì 26 maggio si terrà un incontro decisivo sul posto, direttamente nel terreno privato, con tutte le parti coinvolte. L’obiettivo è definire un piano d’azione definitivo, sicuro ed efficace.
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L’obiettivo finale: il recupero totale degli animali presenti. A questa fase seguiranno la microchippatura, la sterilizzazione e la successiva reimmissione in totale sicurezza, tutelando sia i cittadini che il benessere dei cani stessi.
L’appello ai cittadini: “Non dategli cibo”
Poiché la sicurezza della comunità e la salute degli animali restano la priorità assoluta per l’Amministrazione priolese, viene lanciato un forte appello alla collaborazione civica.
Per permettere agli esperti di completare il lavoro, ai cittadini viene chiesto di mantenere la calma e prestare attenzione. È fondamentale non tentare in alcun modo approcci autonomi con il branco ed evitare iniziative personali di somministrazione di cibo, poiché potrebbero irrimediabilmente vanificare il delicato lavoro di avvicinamento attualmente in corso.










