Vittorio Sgarbi avrebbe bloccato il rientro della Seppellimento di Santa Luca a Rovereto. A darne notizia il presidente dell’Associazione Dracma, Giovanni Di Lorenzo, secondo cui, da fonte verificate direttamente in Trentino, il Presidente del MART, non avrebbe permesso la partenza della tela del Caravaggio per il concordato rientro a Siracusa.
Il rientro, lo ricordiamo, era previsto per il 4 dicembre, ma era stato annunciato l’arrivo a Siracusa per domani pomeriggio. Pare che il famoso critico d’arte abbia impedito fisicamente la partenza del famoso e conteso dipinto che già imballato, stava per varcare la soglia del museo di Rovereto per tornare nella sua allocazione originaria, ovvero la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro.
“Così facendo Sgarbi contravviene apertamente a quanto il Direttore del Museo, di cui lui è Presidente, che tali accordi aveva stipulato con il FEC, proprietario dichiarato dell’opera, e con la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Siracusa, unico organo deputato alla tutela per legge – afferma Di Lorenzo -.
Il Presidente dell’associazione Dracma si riferisce agli atti ufficiali che parlano di “riferimento al programma relativo alle operazioni di rientro del dipinto di Caravaggio a Siracusa, trasmesso dal Direttore del MART con nota 5138/20 del 27 Novembre us….”.
Nei fatti il Presidente del MART non starebbe rispettando ciò che il suo Direttore ha concordato con i due Enti competenti per il rientro della tela, affermando di voler tenere a Rovereto, “per evidente vezzo personale, il quadro fino al 4 dicembre”, aggiunge Di Lorenzo.











