Carcere di Augusta, il Sippe: “Detenuti hanno preso il sopravvento”

condividi news

“Nel carcere di Augusta i detenuti sembrano aver preso il sopravvento sulle guardie carcerarie”.

La drammatica constatazione arriva dalla segreteria nazionale del Sippe, il sindacato di polizia penitenziaria che ha inviato una comunicazione al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria in qui si chiede una urgente ispezione ministeriale urgente e la rimozione dei vertici dell’istituto carcerario di Augusta, nel caso venisse accertata la loro eventuale responsabilità.

“Il personale di polizia penitenziaria non può più lavorare in piena sicurezza e serenità – si legge nel documento a firma del segretario generale del Sippe, Carmine Olanda – e le tantissime problematiche emerse negli ultimi anni sono state denunciate più volte al Provveditore, anche durante le riunioni sindacali ma, nonostante le dichiarazioni del dirigente generale ad affrontare e risolvere le questioni poste dal sindacato, nulla di concreto è accaduto”.

Il sindacato della polizia penitenziaria ricorda che non mancano le aggressioni nei confronti dei colleghi: l’ultima aggressione si è registrata qualche giorno fa.

“Siamo costretti a chiedere l’autorevole intervento del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria anche perché il Provveditore, alle nostre segnalazioni, chiede solo spiegazioni all’A.D. di Augusta – denuncia ancora il Sippe – che, ovviamente, tende a minimizzare ogni nostra doglianza e quindi l’intervento del Provveditore spesso si traduce in un nulla di fatto”.

La gestione del carcere non convince il sindacato e per questo chiede azioni concrete e definitive.

“L’ultima aggressione di qualche giorno fa è solo la punta dell’iceberg – conclude il segretario generale del Sippe – ed è quindi necessario un accertamento urgente così da consentire al personale di ritrovare la serenità nello svolgimento delle delicate funzioni”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni