Il consigliere comunale Davide Soli ha inviato una richiesta al Libero Consorzio e ai sindaci: “Situazione igienico-sanitaria intollerabile, danno all’immagine e ai cittadini onesti”
Una “gravissima situazione di degrado” che si protrae ormai da troppo tempo, trasformando un’importante arteria stradale in una vera e propria discarica a cielo aperto. È questo il tema della denuncia formalizzata oggi dal Partito Democratico di Rosolini (Circolo “Pietro Assenza”) in merito alle condizioni della Strada Provinciale 26, che collega i centri di Rosolini e Pachino.
La richiesta di intervento urgente per la bonifica e la messa in sicurezza ambientale è stata protocollata dal consigliere comunale Davide Soli, unitamente al segretario cittadino Antonino Basile, e inviata ai massimi vertici territoriali: il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa e i Sindaci dei Comuni di Noto, Pachino e Rosolini.
Sotto la lente d’ingrandimento del PD locale c’è in particolar modo il tratto stradale al Km 7.00 (procedendo da Rosolini in direzione Pachino), ricadente nel territorio di Noto.
Come documentato fotograficamente dagli esponenti dem, l’area adiacente alla carreggiata è diventata il bersaglio di un sistematico e incontrollato abbandono di rifiuti di ogni genere: dai classici rifiuti solidi urbani a materiali inerti e di risulta, con il fondato rischio della presenza di rifiuti speciali e pericolosi.
“Queste scene di abbandono si verificano periodicamente seguendo un copione ormai tristemente noto – si legge nel documento inviato alle istituzioni – e si interviene solo ed esclusivamente quando l’accumulo diventa insostenibile. Tale approccio emergenziale configura una criticità ambientale e igienico-sanitaria cronica che non può più essere tollerata”.
Il PD sottolinea come l’asse viario non sia solo uno snodo vitale per la mobilità della zona sud della provincia, ma rappresenti anche un fondamentale “biglietto da visita” per il comparto turistico.
L’abbandono selvaggio deturpa il paesaggio e, soprattutto, “calpesta la dignità, l’onestà e la credibilità di tantissimi cittadini che praticano quotidianamente la raccolta differenziata”, gravando oltretutto sui costi di gestione pubblica.
Per porre fine a questo scempio, il consigliere Davide Soli e il gruppo dirigente del PD avanzano tre richieste precise alle amministrazioni coinvolte:
-
Bonifica Immediata: Un intervento straordinario e tempestivo di rimozione di tutti i rifiuti e dei materiali inerti per ripristinare il decoro e la salubrità ambientale della zona.
-
Videosorveglianza e Repressione: L’installazione di sistemi di videosorveglianza (telecamere o e-wall) per garantire un controllo capillare del territorio. “Solo attraverso il sanzionamento dei trasgressori sarà possibile dare un segnale di fermezza”.
-
Tavolo Tecnico di Coordinamento: L’istituzione di un tavolo tra il Libero Consorzio di Siracusa e i Comuni interessati per definire in modo inequivocabile le competenze e le modalità di manutenzione ordinaria, “evitando che il rimpallo di responsabilità favorisca ulteriormente il degrado”.
La palla passa ora alle istituzioni. La questione, fa sapere infine Soli, sarà attenzionata nelle opportune sedi anche dal Consigliere Provinciale del PD, Giuseppe Stefio.







