L’associazione di categoria chiede certezze e ristori per le attività penalizzate: “Rispettare i tempi e accelerare su TARI e rimborsi economici”
Non accenna a rientrare il disagio tra i commercianti e gli artigiani di Sortino a causa dei ritardi legati al cantiere di riqualificazione urbana in Corso Umberto. La sede comunale della CNA Siracusa è tornata a intervenire nei confronti dell’Amministrazione comunale per evidenziare come le scadenze precedentemente annunciate per la chiusura del tratto interessato siano state disattese, nonostante una prima nota di sollecito già inoltrata nei mesi scorsi.
Il prolungamento delle lavorazioni sta creando sensibili difficoltà di accessibilità e un fisiologico calo nel flusso di clientela per le attività economiche che affacciano lungo l’arteria del centro storico.
Per limitare l’impatto economico del cantiere sul tessuto produttivo, la CNA ha formulato tre istanze operative rivolte al Sindaco e alla Giunta:
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Cronoprogramma aggiornato: un calendario definitivo dei lavori con la specifica delle fasi residue;
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Riduzione TARI 2026: la rapida definizione dell’iter agevolativo già preannunciato a favore delle imprese colpite dai disagi;
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Regolamento ristori: l’approvazione in tempi brevi della delibera per l’erogazione dei contributi economici diretti, per la quale la CNA Siracusa ha fornito agli uffici una bozza operativa.
«Non entriamo nel merito delle ragioni tecniche che possono aver determinato lo slittamento dei tempi, ma è nostro compito rappresentare la condizione delle imprese di Corso Umberto. Il protrarsi dei lavori oltre i tempi annunciati rende ancora più urgente una risposta dell’Amministrazione, sia sul fronte operativo che su quello del sostegno economico». — Federica Mazzone, Presidente di CNA Sortino
L’organizzazione di categoria ribadisce l’urgenza di snellire i passaggi burocratici per evitare che le micro-imprese locali rimangano prive di ristori nella fase più delicata della stagione commerciale, confermando comunque la massima disponibilità al dialogo con le istituzioni.
«Chiediamo un impegno concreto e tempi certi, non per creare polemica ma perché le nostre imprese hanno bisogno di sapere su cosa possono contare per programmare il proprio lavoro. Siamo consapevoli della complessità di un cantiere nel centro storico di Sortino e confermiamo la disponibilità di CNA a collaborare per individuare soluzioni condivise». — Sebastiano Terranova, Funzionario delegato di CNA Siracusa










