Podio storico per la scuola siracusana a Catania nel progetto “Capaci di partecipare”. Il monologo vincitore: «Smettete di chiamare rispetto quella che è semplice sottomissione»
In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Legalità, si è svolta a Catania la cerimonia conclusiva del progetto “Capaci di partecipare”, il prestigioso percorso formativo organizzato dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).
A fare la parte del leone sono state due studentesse dell’Istituto Einaudi di Siracusa, capaci di sbaragliare una concorrenza agguerritissima e di conquistare rispettivamente il primo e il terzo premio assoluto della manifestazione.
Il concorso scolastico ha registrato numeri da record per l’edizione di quest’anno, vedendo la presentazione di ben 174 lavori artistici e letterari provenienti da 84 istituti superiori delle province di Catania e di Siracusa. In questo contesto, il doppio piazzamento sul podio rappresenta un traguardo di immenso valore che testimonia l’efficacia dei percorsi di educazione civica portati avanti dal corpo docente aretuseo.
Le due studentesse premiate hanno affrontato il tema del contrasto a Cosa Nostra attraverso due linguaggi espressivi differenti, unendo l’arte visiva alla forza della scrittura creativa.
Il dettaglio dei riconoscimenti ottenuti dall’Istituto Einaudi:
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Aurora Guarino (Classe 2Tred): si è aggiudicata il prestigioso primo premio assoluto con un toccante racconto intitolato “Voci dal passato”. L’opera si sviluppa come un intenso monologo interiore di Emanuele Attardi, una giovane vittima innocente della criminalità organizzata;
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Gioia Ossino (Classe 3FS): ha conquistato la medaglia di bronzo presentando un dipinto dal forte impatto simbolico, intitolato “Il ponte della legalità”.
Un estratto del monologo scritto da Aurora Guarino ha commosso la giuria di magistrati: «La mafia non è un film. È reale. Eppure, tutti possedete la più grande difesa: la capacità di denunciarla. Denunciare significa rompere l’abitudine. Significa smettere di chiamare “favore” ciò che è un diritto, smettere di chiamare “rispetto” quella che è semplice sottomissione, e smettere di chiamare “fatalità” un sistema che invece ha dei responsabili precisi».
Il successo della spedizione etnea ha sollevato un coro di plausi all’interno della comunità scolastica siracusana, da anni in prima linea nella trasmissione dei valori costituzionali.
Grande soddisfazione ed emozione per il traguardo raggiunto sono state espresse dalla referente d’istituto per i concorsi, la professoressa Giovanna Megna, e dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Einaudi, la professoressa Egizia Sipala, che hanno accompagnato le alunne durante la premiazione.
Il progetto “Capaci di partecipare” si conferma uno dei più importanti eventi di educazione alla cittadinanza attiva promossi dall’Associazione Nazionale Magistrati e rivolti alle scuole siciliane. L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere in modo dinamico gli studenti nella riflessione guidata sui temi della giustizia e della libertà, mantenendo vivo il dovere della memoria nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro i clan.








