Il candidato sindaco, supportato da sette liste, si rivolge al segretario azzurro Pippo Innocenti: obiettivo ricompattare il centrodestra e scongiurare la corsa solitaria di Angelo Maenza
La corsa per le elezioni amministrative di Lentini entra nel vivo e il quadro politico del centrodestra cerca di trovare la sua quadratura. Giuseppe Fisicaro scende ufficialmente in campo come candidato sindaco, ponendosi alla guida di un progetto civico e politico che punta a riunire l’intero fronte moderato cittadino.
L’elemento distintivo della sua candidatura, sottolineano i promotori, è la volontà di mettere al centro persone che non hanno fatto della politica un mestiere: donne e uomini impegnati quotidianamente nel lavoro, nelle professioni e nella vita sociale dell’associazionismo.
La candidatura di Fisicaro non nasce come un’iniziativa isolata, ma è il frutto di un percorso collegiale costruito nel tempo. A supportare la sua corsa verso il palazzo municipale c’è una solida architettura elettorale:
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7 liste civiche e partitiche.
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9 gruppi politici attivi sul territorio.
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Una squadra fondata su valori di competenza e radicamento, lontana dalle logiche della vecchia nomenclatura.
Alla luce delle attuali dinamiche politiche locali, Fisicaro si propone oggi come l’unico candidato saldamente riconducibile a un polo moderato, strutturato per offrire alla città una classe dirigente autorevole e libera da condizionamenti.
L’appello a Forza Italia: “La nostra è una casa comune”
Il passaggio politicamente più rilevante dell’avvio di campagna elettorale è però rivolto agli alleati naturali. Fisicaro lancia un messaggio chiaro per evitare che la frammentazione possa compromettere la vittoria della coalizione dopo un lunghissimo predominio avversario.
“Rivolgo un appello ai tesserati di Forza Italia e, per primo, al segretario del circolo Pippo Innocenti – dichiara il candidato sindaco Giuseppe Fisicaro –. È da scongiurare un orientamento verso altre coalizioni. La nostra è una casa comune fatta di valori moderati, cattolici e liberali nei quali da sempre ci rivediamo”.
L’invito è a unire le forze sotto un unico progetto programmatico: “Mi auguro di vedere anche la componente forzista in questo progetto di valori condivisi, con una visione chiara per la città. Dopo trent’anni di amministrazioni di centrosinistra è il momento di costruire un nuovo percorso fondato sulla stabilità e sulla capacità di governo”.
L’appello all’unità lanciato da Fisicaro ha un obiettivo strategico ben preciso, dettato dai recenti movimenti interni allo scacchiere politico lentinese. La richiesta di compattezza serve infatti a scongiurare in extremis una terza candidatura nell’alveo del centrodestra, ovvero quella di Angelo Maenza. Una corsa solitaria o la frammentazione dei consensi moderati rischierebbe di indebolire l’intera coalizione, aumentando le chance di vittoria di Enzo Pupillo, candidato unico del cosiddetto “campo largo”.











