L’ex assessore regionale ricostruisce la storia del finanziamento per la riqualificazione del litorale. “Tappa importante, ma per amore di verità va riconosciuto l’impegno del PD e del vicesindaco Frasca dal 2013”
Arriva l’avvio dell’appalto regionale per i lavori al Lido di Noto, un intervento massiccio da 15 milioni di euro per la ricostruzione, protezione e riqualificazione paesaggistica ed ambientale del litorale.
Sulla notizia interviene l’onorevole Bruno Marziano, storico esponente del PD e già assessore regionale, che esprime soddisfazione ma tiene a mettere i puntini sulle “i” riguardo la paternità politica e amministrativa dell’opera.
“Soddisfatto, ma serve verità storica”
“Esprimo la mia più grande soddisfazione per il finanziamento e l’avvio dell’appalto da parte della regione per i lavori di ricostruzione, protezione e riqualificazione paesaggistica ed ambientale del litorale del lido di Noto”, dichiara Marziano.
Tuttavia, l’esponente dem aggiunge una precisazione doverosa: “Ho aspettato qualche giorno prima di intervenire perché mi sarei aspettato che assieme al ringraziamento al presidente Schifani per avere confermato il precedente finanziamento fosse stato riconosciuto, anche senza enfasi, solo per amore della verità e della cronaca, il mio impegno, quello del Partito Democratico di Noto, dell’amministrazione Bonfanti e del vicesindaco Corrado Frasca, in questa vicenda che segna una tappa importante nella tutela del nostro territorio”.
Le tappe: dal 2013 al Patto Renzi-Crocetta
Marziano ripercorre la genesi del progetto, definendola una “vera e propria battaglia politica”.
“Comincia per iniziativa dei giovani del partito democratico di Noto nel giugno del 2013, quando viene promosso un convegno dal titolo ‘Lido di Noto, ripascimento della spiaggia a basso impatto ambientale’ che si tenne sotto l’egida dell’assemblea regionale siciliana e al quale, oltre me, parteciparono tecnici dell’Università di Messina che misero gratuitamente a disposizione il loro lavoro e la loro esperienza in materia”.
Un ruolo chiave fu giocato dall’allora amministrazione comunale: “L’amministrazione Bonfanti si dichiarò subito disponibile a portare avanti l’iniziativa. Il progetto di massima fu fornito gratuitamente dall’associazione Assomineraria per decisione del suo presidente il dottor Pietro Cavanna sollecitato personalmente da me e dopo una serie di atti promossi e portati avanti dall’amministrazione Bonfanti con il vicesindaco Corrado Frasca, tra cui la ‘determina a contrarre’ per utilizzare i 500 Mila euro per la progettazione esecutiva, si arrivò nel 2016 al finanziamento di 12 milioni di euro che fu inserito dalla giunta regionale Crocetta, di cui facevo parte, nel cosiddetto patto Renzi-Crocetta“.
Progetto pilota per la Sicilia
Oggi, dopo nove anni, si arriva all’appalto con un budget lievitato da 12 a 15 milioni di euro.
“Con questa iniziativa e questo finanziamento si tutela e salvaguarda uno dei beni più importanti del territorio di Noto e cioè la sua costa e il suo Lido e lo si fa con un progetto a basso impatto ambientale che sarà sicuramente progetto pilota per altri interventi della stessa natura e il resto della Sicilia”.
Marziano conclude con un monito per il futuro: “Bisognerà vigilare adesso perché i lavori vengano realizzati secondo le ipotesi progettuali e vengano realizzati nei tempi previsti”.





