Il “Protocollo per la prevenzione delle attività illecite in agricoltura e degli insediamenti abitativi spontanei” sarà firmato mercoledì prossimo, 27 maggio, alle 18.00, nella sede di rappresentanza della Prefettura di Siracusa. Dopo la recente inaugurazione dell’ostello per lavoratori stagionali realizzato a Cassibile, il protocollo costituisce un ulteriore step della strategia più generale di contrasto ad ogni potenziale attività illecita nella filiera agro-alimentare, oltre che di tutela dei lavoratori e delle aziende sane.
“Il testo del protocollo – si legge nella nota diffusa oggi dalla Prefettura di Siracusa – è il frutto di un’approfondita analisi delle problematiche in parola, condivisa con i soggetti istituzionali competenti in materia, le associazioni di categoria e i sindacati dei lavoratori, mirata a impegnare le aziende della filiera agricola ad assicurare un’idonea soluzione alloggiativa agli stagionali extracomunitarie, nel contempo, a favorire l’incontro fra domanda ed offerta di manodopera”.
Il documento, in particolare, recepisce tutte le esigenze emerse nel corso dei diversi tavoli di confronto ed impegnerà i firmatari, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze e nel rispetto delle disposizioni di legge, ad assicurare un’idonea sistemazione alloggiativa ai lavoratori, scongiurando così l’insorgere di baraccopoli e insediamenti spontanei. Non solo. Sarà avviata anche una banca dati per l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, prevenendo il caporalato e lo sfruttamento lavorativo. Il protocollo avrà anche l’obiettivo di contrastare i rapporti fittizi di lavoro nel settore agricolo.











