Tre persone bloccate nel centro storico di Siracusa con l’accusa di maltrattamento e tentata estorsione. L’assessore Imbrò: «Non possiamo tollerare forme di sfruttamento che arrecano sofferenza e danneggiano i visitatori»
Gli agenti della Polizia municipale di Siracusa, appartenenti in modo sinergico alle sezioni Annona e Centro storico, hanno portato a termine un’operazione mirata nelle aree di Ortigia maggiormente frequentate dai flussi turistici.
I controlli sul campo hanno permesso di individuare e bloccare tre soggetti che utilizzavano indebitamente piccoli pappagalli esotici come attrazione per spingere i viaggiatori di passaggio a scattare fotografie ricordo.
I successivi accertamenti veterinari e amministrativi compiuti sul posto hanno fatto emergere uno scenario di crudeltà e di illegalità diffusa ai danni dei visitatori.
I dettagli emersi dall’attività investigativa della Municipale:
-
Il maltrattamento: i controlli specialistici hanno consentito di verificare che ai poveri volatili erano state deliberatamente tagliate le ali, un’operazione dolorosa finalizzata a impedire loro il volo e a configurare il reato di maltrattamento di animali;
-
Il raggiro economico: in diversi casi, gli ignari turisti sono stati destinatari di richieste di denaro particolarmente esorbitanti per una semplice foto;
-
Le minacce: le somme venivano pretese con modalità aggressive e intimidatorie, riconducibili a vere e proprie pretese estorsive, accampando scuse su presunti danni fisici che i turisti avrebbero arrecato agli uccelli durante gli scatti.
Di fronte a tali evidenze, gli agenti della Polizia municipale di Siracusa hanno proceduto al sequestro penale degli uccelli, i quali sono stati immediatamente trasferiti e affidati alle cure urgenti del servizio veterinario specializzato. Nei confronti dei tre responsabili sono state contestate tutte le pesanti violazioni previste dalle normative vigenti.
Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di monitoraggio urbano predisposto dal Comando per contrastare i fenomeni di abusivismo commerciale e sfruttamento animale nelle zone a forte vocazione turistica della città.
«Questi controlli confermano l’attenzione crescente verso la tutela degli animali, il rispetto delle regole e la salvaguardia dell’immagine della nostra città – ha dichiarato l’assessore alla Polizia municipale, Sergio Imbrò –. Non tolleriamo comportamenti scorretti e intimidatori. Ringrazio gli agenti dell’Annona e del Centro storico per la professionalità e la sensibilità dimostrate».
Sulla stessa linea di fermezza si è espresso anche il sindaco Francesco Italia, intervenuto per esprimere il proprio plauso all’operazione.










