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Noto, A San Lorenzo esplode la protesta: “Rifiuti abbandonati da una settimana e spiaggia inaccessibile”

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I proprietari della Terza strada denunciano abbandono dei servizi pubblici e presenza di topi tra i rifiuti abbandonati in pieno Ferragosto

Una settimana senza raccolta rifiuti in pieno Ferragosto ha scatenato la protesta dei residenti e proprietari della Terza strada in contrada San Lorenzo, nel territorio di Noto. La situazione di degrado, che non coinvolge solo la Terza strada ma tutta l’area di grande interesse turistico, ha spinto i cittadini a denunciare pubblicamente l’abbandono da parte dell’amministrazione comunale.

«Dal 16 di agosto che non vengono ritirati i rifiuti – ha raccontato Monica Morgana, residente – per cui assistiamo ad uno scempio totale sia davanti alle abitazioni, sia in prossimità della spiaggia che ha un’utenza turistica massiccia perché siamo alla settimana di Ferragosto. Ad oggi nonostante le ripetute segnalazioni all’ufficio igiene, nonostante le segnalazioni telefoniche e scritte al Comune di Noto, all’Asl, ai vigili urbani di Noto, nessuno sta rispondendo né verbalmente né per scritto e di fatto la spazzatura è ancora qua. Abbiamo già topi che circolano e questo lo dico anche per quello che riguarda la spiaggia che appunto ha un ammasso di spazzatura e non essendoci mastelli, si continua ad ammucchiarla con liquido che esce dai sacchi, con una puzza terribile. Siccome tutti paghiamo le tasse regolarmente, esigiamo che ci venisse spiegato almeno il motivo i questo disservizio». 

La mancanza di contenitori adeguati aggrava ulteriormente la situazione. I turisti e i residenti sono costretti ad ammucchiare i rifiuti in sacchi che si rompono, disperdendo liquidi maleodoranti e attirando roditori. Una condizione particolarmente grave considerando che l’area è frequentata da famiglie e bambini.

La protesta si estende anche ad altri problemi infrastrutturali che affliggono la zona. La spiaggia risulta praticamente inaccessibile a causa della strada di accesso compromessa dalle mareggiate. I detriti della carreggiata sono finiti sulla battigia, impedendo l’accesso al mare e creando una situazione di pericolo per i bagnanti.

«Siamo abbandonati in tutti i sensi – spiega Anita Dal Sasso, proprietaria di una delle villette – perché il Comune di Noto su questa zona, che tra l’altro è appunto di grande interesse turistico, c’è la riserva naturale di Vendicati dove i visitatori arrivano e trovano cumuli di spazzatura nella settimana piena di Ferragosto. Questo non incentiva il turismo. Tutto il litorale che è gestito dal Comune di Noto in realtà subisce delle inadempienze barbare, sia nella manutenzione della spiaggia, nella situazione della spazzatura. Qui tra l’altro le case hanno un rifornimento d’acqua privato, non c’è un sistema di approvvigionamento pubblico, e nemmeno le reti fognarie. In terza strada stiamo subendo tra l’altro una lotta anche per la spiaggia che ad alcuni privati hanno deciso di recintarla».

I residenti denunciano inoltre la mancanza di servizi essenziali. Le abitazioni sono dotate di rifornimento idrico privato, mentre il comune non garantisce alcun sistema regolatore per l’acqua potabile e le fognature. Una situazione che contrasta con il regolare pagamento delle tasse comunali da parte dei proprietari.

La questione assume particolare rilevanza considerando la vicinanza alla riserva naturale, meta di numerosi visitatori che si trovano di fronte a un panorama di degrado ambientale proprio nel momento di massima affluenza turistica. L’immagine della zona ne risulta fortemente compromessa, con potenziali ripercussioni negative sull’economia locale.

La situazione genera frustrazione tra chi ha scelto di investire nell’area per la bellezza del paesaggio, ritrovandosi ora a dover affrontare disservizi crescenti.

«Sono delusa di quello che succede – ha detto Rita Desiato, proprietaria – qua in spiaggia, nella strada, anche l’antenna veramente. Ho comprato questa casa perché sono innamorata del posto. Al Comune di Noto si pagano le tasse ma loro non fanno niente».

«È un nostro diritto chiedere un accesso al mare – la protesta di Lilli La Coppola, proprietaria – e hanno fatto un tentativo di fare la strada ma è stato un disastro, perché con le mareggiate che ci sono i sassi sono caduti sopra la battigia per cui non si può più accedere al mare. Io mi chiedo, noi paghiamo tanto di tasse al Comune di Noto, questo sindaco non si è neanche degnato di venire a dare uno sguardo per vedere in che condizione è ridotta la nostra spiaggia».

I cittadini chiedono interventi immediati per ripristinare la raccolta rifiuti e risolvere i problemi di accessibilità alla spiaggia. Sollecitano inoltre un incontro con l’amministrazione comunale per ottenere spiegazioni sui disservizi e garanzie sui servizi futuri, rivendicando il diritto a ricevere prestazioni adeguate a fronte del regolare pagamento delle imposte locali.

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