Intervento nel cuore del Piano Alto per valorizzare il patrimonio storico della città barocca
L’ex chiesa di Sant’Agata, situata in via Raffaele Trigona nel cuore del Piano Alto di Noto, è al centro di un importante intervento di messa in sicurezza e restauro conservativo finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I lavori sono stati annunciati dal sindaco, Corrado Figura. «Rappresentano – ha detto il sindaco – un passo significativo nella valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città barocca».
L’edificio religioso costituisce un elemento di particolare rilevanza nella memoria storica di Noto, inserendosi nel contesto urbano del Piano Alto come testimonianza dell’evoluzione architettonica e culturale del territorio. L’intervento progettato non si limita alla semplice conservazione della struttura, ma mira a restituire alla comunità un bene che potrà essere nuovamente fruibile in condizioni di sicurezza.
L’amministrazione comunale ha coinvolto diversi soggetti nella realizzazione del progetto, dai tecnici comunali ai professionisti specializzati nel restauro di beni culturali. Questa collaborazione multidisciplinare dovrebbe assicurare un approccio metodologico rigoroso nell’esecuzione dei lavori, considerando sia gli aspetti strutturali che quelli di conservazione delle caratteristiche artistiche dell’edificio.
«Questa è un’altra opera concreta – ha proseguito Figura – un’altra promessa mantenuta, un altro passo avanti nel percorso di crescita e rigenerazione urbana che la nostra Amministrazione ha intrapreso con determinazione».
Il completamento dei lavori dovrebbe restituire alla città un edificio storico completamente restaurato, che potrà assumere nuove funzioni culturali o sociali a beneficio della comunità netina.





