Il direttivo slitta a domani alle 18,30. Sfida tra Joseph Franzò e Sonia Dugo, incognita astensioni. L’ex consigliere lascia per “motivi lavorativi”
L’imbarazzo, oramai, non solo non si riesce a nasconderlo ma nemmeno si prova più a farlo. E così come a livello regionale. e provinciale, i democratici pachinesi non vogliono essere di meno per meglio rispecchiarsi nei valori del partito. L’ultimo fine settimana ha riservato altre sorprese: il direttivo previsto oggi, già slittato una volta, per eleggere il nuovo segretario, è stato posticipato di un ulteriore giorno e si svolgerebbe (a questo punto il condizionale è d’obbligo) domani alle 18,30 in corso Nunzio Costa. Ma prima ancora di partecipare alla prima riunione de nuovo corso, quello che succederà alla gestione guidata dal segretario Giancarlo Barone, si è dimessa una delle componenti del direttivo: l’ex consigliere comunale Concetta Petralito, candidata con il gruppo a sostegno di Turi Borgh. Quelli addotti alle dimissioni sono motivi esclusivamente lavorativi, ma qualcuno ci legge (o ci vuole leggere) altro. Ovvero un “sollevamento” di responsabilità rispetto ad un determinato indirizzo politico. Dettaglio non di poco conto: a prendere il posto di Concetta Petralito sarà l’ex sindaco Roberto Bruno.
Domani, dunque, i 16 eletti al congresso dello scorso 30 maggio: Vincenzo Fallisi, Ada Shentudi, Floriana Coppoletta, Rosario Ardilio, Giovanbattista Bottalla, Laura La Corte, Marialaura Dipietro, Salvatore Ferrara, Sergio Campisi, Cora Beninato, Salvatore Aquino, Dania Gradante, Andrea Iacono, Sonia Duco, Turi Borgh e Roberto Bruno al posto della dimissionaria Concetta Petralito, dovranno scegliere il nuovo segretario.
Saranno in 8 a sostenere il candidato Joseph Franzò, in 6 voteranno per Sonia Dugo e i due che hanno sostenuto Turi Borgh al congresso (tra cui lo stesso Borgh), pare che potrebbero astenersi. Dopo i fatti accaduti nel fine settimana, il ventaglio di ipotesi è più ampio. Dunque, non sono escluse sorprese.











