Il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP torna al Macfrut di Rimini con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale di un prodotto che oggi vende il 90% del suo fatturato in Italia e guarda con crescente attenzione ai mercati esteri.
Il pomodoro di Pachino Igp sarà tra i protagonisti del Macfrut di Rimini, una delle fiere di riferimento per il settore ortofrutticolo e agroalimentare a livello internazionale. Il Consorzio di Tutela parteciperà all’interno della collettiva allestita nello spazio della Regione Sicilia, dove produttori, buyer e operatori del settore potranno incontrare direttamente i rappresentanti dell’eccellenza siciliana.
La presenza al Macfrut risponde a una strategia precisa del Consorzio: consolidare i rapporti con il mercato nazionale e, al tempo stesso, aprire nuove strade verso l’estero. Il presidente Sebastiano Fortunato ha spiegato che oggi il mercato italiano assorbe il 90% del volume d’affari del Consorzio, una concentrazione che rende l’internazionalizzazione non più un’opzione ma una necessità concreta.
La fiera rappresenta in questo senso un’occasione diretta di contatto con buyer stranieri e distributori internazionali, in un contesto in cui la produzione agricola italiana — e quella siciliana in particolare — viene riconosciuta per la sua biodiversità e per le qualità nutrizionali che difficilmente trovano paragoni altrove.
Il Pomodoro di Pachino IGP porta con sé una storia produttiva radicata nel territorio del Siracusano e del Ragusano, dove clima, suolo e tradizione agricola hanno contribuito a definire caratteristiche organolettiche uniche. La certificazione IGP tutela questa identità e garantisce al consumatore la tracciabilità e l’autenticità del prodotto.











