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Inclusione

Pachino, In tandem alla cieca, Giusi Parisi e Chiara Ozino arrivano a Marzamemi

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La ciclista non vedente e la sua guida attraversano la Sicilia per 1200 chilometri e 23 tappe con il progetto Ragazze in tandem alla cieca che promuove l’inclusione attraverso lo sport, accolte dal Soroptimist Val di Noto e dalle amministrazioni di Pachino, Noto e Avola con incontri aperti alla cittadinanza

Giusi Parisi, ciclista non vedente di 36 anni, e la sua compagna di viaggio Chiara Ozino fanno tappa nel Val di Noto domenica 26 e lunedì 27 ottobre, nell’ambito del tour della Sicilia in tandem che le sta portando a percorrere 1200 chilometri lungo il perimetro dell’isola in quattro settimane.

Il progetto “Ragazze in tandem alla cieca”, che ha ottenuto il patrocinio di Soroptimist International d’Italia e della FIAB, punta a sensibilizzare sul tema dell’inclusione attraverso lo sport, dimostrando come il tandem rappresenti uno strumento di condivisione capace di abbattere barriere fisiche e mentali.

Domenica 26 ottobre alle 16.30 Giusi e Chiara saranno accolte a Marzamemi, nella chiesetta di piazza Regina Margherita, per un incontro pubblico organizzato dal Club Soroptimist Val di Noto in collaborazione con i comuni di Pachino, Noto e Avola. L’evento sarà introdotto da Giusy Italia, presidente del Soroptimist Val di Noto, e vedrà la partecipazione del sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza, dell’assessore allo Sport e Turismo Francesco Scrofano, dell’assessore alle Pari Opportunità Mallia, della ciclista Giulia Bonelli e della ciclista amatoriale Carola Giardina.

Lunedì 27 ottobre il programma prevede due appuntamenti: alle 11 nella Sala degli Specchi di Noto con il sindaco Corrado Figura e alle 12 nella Sala Fratantonio di Avola con la sindaca Rossana Cannata.

Giusi Parisi, originaria della Puglia e residente a Milano, cieca dalla prima infanzia, ha scoperto tre anni fa la passione per il cicloturismo. Nel 2024 ha completato il giro dell’Italia continentale percorrendo 4500 chilometri in 79 tappe, portando il suo messaggio in scuole, associazioni e istituzioni di tutto il Paese. Quest’anno ha scelto di dedicarsi alla Sicilia, partita da Palermo l’11 ottobre e diretta verso il ritorno nel capoluogo siciliano il 5 novembre, prima di rientrare a Milano.

«Il tandem – ha spiegato Giusi raccontando il suo progetto – non è solo un mezzo di trasporto ma uno strumento che permette anche alle persone con disabilità di dare un contributo attivo negli spostamenti, condividendo emozioni e benefici psicofisici dell’attività all’aria aperta. Non esiste chi porta e chi viene portato, ma si pedala insieme, coordinandosi, scartando una buca, cambiando marcia, bilanciando i pesi».

Il viaggio si svolge in puro stile cicloturistico, senza auto o furgone di supporto, con le borse agganciate alla bici. A ogni tappa le due ragazze organizzano incontri di sensibilizzazione per promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale, l’empowerment femminile attraverso la bicicletta e il turismo sostenibile.

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