Formalizzata l’estensione di 6 mesi per completare iter gara d’appalto. Servizio strategico gestisce stipendi dipendenti e mutui comunali. Nuovo bando entro fine anno
Una proroga di 6 mesi del servizio di tesoreria è stato disposto nei confronti della Banca di credito cooperativo di Pachino. Il Comune di Pachino ha disposto una seconda proroga del servizio di tesoreria comunale, estendendo l’accordo con la Banca di Credito Cooperativo locale fino al 31 dicembre 2025. La decisione è stata formalizzata il 6 giugno scorso dal responsabile del settore Servizi Finanziari e Personale, Vincenzo Blundo.La convenzione originaria, stipulata nel novembre 2022, era scaduta al termine dello scorso anno. Una prima proroga di sei mesi aveva già fatto slittare la scadenza al 30 giugno 2025, ma i tempi per l’indizione della nuova gara d’appalto si sono rivelati più lunghi del previsto.
L’amministrazione ha motivato la decisione con la necessità di evitare interruzioni in un servizio considerato strategico per il funzionamento dell’ente. La tesoreria comunale gestisce infatti operazioni che vanno dal pagamento degli stipendi ai dipendenti pubblici al versamento dei contributi previdenziali, fino al saldo delle rate dei mutui e delle spese per la raccolta dei rifiuti.
La proroga mantiene invariate le condizioni economiche e contrattuali dell’accordo in essere.
L’estensione temporale di altri 6 mesi è stata concessa esclusivamente per completare l’iter burocratico necessario al nuovo affidamento, che avverrà attraverso procedura di gara aperta. L’iter per il nuovo bando dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno, permettendo l’avvio del servizio a partire dal 2026.











