Pubblicato l’avviso di selezione per due figure professionali da impiegare nei progetti di accoglienza integrata per richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati con contratto a tempo determinato di dodici mesi e diciotto ore settimanali
Il Comune ha pubblicato un avviso per individuare due figure professionali da impiegare nei progetti di accoglienza integrata per richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Le domande vanno presentate entro il 13 gennaio con curriculum e titoli di servizio, con particolare valore per chi ha già lavorato nell’ente.
L’ente di via XXV Luglio cerca un assistente sociale e uno psicologo da inserire nell’equipe dei progetti di accoglienza integrata SAI per ordinari e minori stranieri non accompagnati. La selezione riguarda l’annualità 2026 e fa seguito all’autorizzazione alla prosecuzione dei progetti ottenuta dal Ministero dell’Interno per il triennio 2026-2028.
L’amministrazione comunale è titolare di due progetti SAI, uno rivolto a 45 adulti richiedenti asilo e l’altro dedicato ai minori stranieri non accompagnati. Entrambi i progetti erano stati avviati nel 2023 con scadenza al 31 dicembre 2025, ma il Ministero dell’Interno ha autorizzato la prosecuzione per il triennio successivo con decreto del 3 dicembre 2025.
Le due figure professionali selezionate avranno il compito di supportare i beneficiari dei progetti seguendo le linee guida per il funzionamento del Sistema di Protezione per i titolari di protezione internazionale e i minori stranieri non accompagnati. Lavoreranno in collaborazione con il responsabile unico del procedimento e il direttore esecutivo per garantire i servizi di accoglienza e integrazione.
Per il profilo di assistente sociale è richiesta la laurea triennale o magistrale in servizio sociale, l’iscrizione all’albo professionale e un’esperienza documentata in materia di immigrazione e di assistenza ai minori stranieri. Lo psicologo dovrà invece possedere la laurea magistrale in psicologia, l’iscrizione all’ordine professionale e analoga esperienza nel campo dell’immigrazione e dei servizi rivolti alla popolazione straniera.
Il contratto sarà a tempo determinato e parziale con una durata di dodici mesi, salvo eventuali proroghe in base all’andamento dei progetti. L’orario di lavoro previsto è di 18 ore settimanali, da articolare secondo le esigenze del servizio nel rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro. Il trattamento economico corrisponde a quello della categoria D, posizione economica D1, del contratto delle funzioni locali.
Le domande devono essere inviate tramite posta elettronica certificata entro le 12 del 13 gennaio 2026.







