Lo strumento urbanistico non viene aggiornato dal 1996, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva entro due anni. Il sindaco Rocca: “E’ il futuro del nostro paese”
Il Piano Regolatore vigente, risalente alla metà degli anni Novanta, ed è inadeguato a rispondere alle trasformazioni che il paese ha attraversato nel corso di tre decenni. Nuove esigenze abitative, pressioni turistiche, questioni ambientali e infrastrutturali rendono lo strumento attuale non più sufficiente a governare lo sviluppo del territorio.
La delibera approvata stamattina in giunta non è ancora il piano: è l’avvio ufficiale dell’iter che porterà alla sua redazione. Un percorso che, secondo le previsioni dell’amministrazione, si svilupperà attraverso studi tecnici, momenti di confronto pubblico e scelte di indirizzo strategico, con l’obiettivo dichiarato di arrivare all’approvazione definitiva entro due anni. Le coordinate annunciate sono quelle dello sviluppo sostenibile, della valorizzazione del territorio e di una crescita ordinata che tenga conto della qualità della vita dei residenti.
«Inizia oggi un percorso complesso, serio, strutturato – ha dichiarato il sindaco Rocca – Un lavoro fatto di studi, confronti, partecipazione dei cittadini, scelte strategiche. Abbiamo le idee chiare: sviluppo sostenibile, valorizzazione del territorio, crescita ordinata, qualità della vita. Metteremo in campo ogni risorsa, ogni competenza, ogni energia per riuscirci, non è solo urbanistica ma il futuro di Portopalo».
(foto Valentino Cilmi)








