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IL PASSAGGIO

Raffineria di Priolo, il gruppo campano Ludoil verso l’acquisizione di ISAB Goi Energy

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Il gruppo campano Ludoil, guidato dal Presidente Donato Ammaturo, confermerà l’indotto. Attesi investimenti in riconversione e stoccaggio

Si stringono i tempi per il passaggio di proprietà di ISAB Goi Energy. Nelle ultime settimane si stanno perfezionando le trattative che porteranno Ludoil — gruppo guidato dal presidente Donato Ammaduro, gruppo imprenditoriale di matrice campana — ad acquisire il pacchetto di maggioranza degli asset del colosso energetico con sede nella raffineria di Priolo Gargallo.

Fonti qualificate riferiscono della presenza di esponenti di rilievo all’interno dell’impianto proprio per chiudere i dettagli tecnici e legali dell’operazione. I termini complessivi dell’accordo non sono stati ancora resi noti ufficialmente, ma l’entità della quota, che dovrebbe essere del 51%, lascia intendere una volontà di controllo gestionale diretto da parte degli Ammaduro, che ha un fatturato che si aggira sui 3,6 miliardi di euro.

INDOTTO CONFERMATO, NESSUNA RICADUTA OCCUPAZIONALE

Una delle principali preoccupazioni per il territorio riguardava l’indotto: lavoratori, fornitori e aziende dell’area industriale di Siracusa che gravitano attorno all’impianto. Secondo quanto trapelato, su questo fronte non si registrano criticità. Le attività connesse risultano confermate e la continuità operativa sarebbe garantita sin dalle prime fasi della transizione.

INVESTIMENTI IN RICONVERSIONE, STOCCAGGIO E COMMERCIO

Il nuovo assetto proprietario porterebbe con sé un piano di sviluppo ambizioso. Si parla di significativi investimenti destinati alla riconversione industriale del sito, oltre a potenziamenti nelle attività di stoccaggio e nella commercializzazione dei prodotti energetici. Un segnale che il gruppo Ammaduro non intende limitarsi alla gestione dell’esistente, ma punta a ridisegnare il profilo strategico dell’impianto in chiave futura.

La notizia è seguita con attenzione dai sindacati locali, dalle istituzioni regionali e dalle associazioni di categoria, in attesa di una comunicazione ufficiale che potrebbe arrivare nelle prossime ore.

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