Quanto accaduto nell’aula del Senato, con il Presidente La Russa che insulta pubblicamente il senatore Nicita, sta causando inevitabili reazioni da parte di esponenti della politica e della società civile
Il primo ad intervenire è Piergiorgio Gerratana, Segretario provinciale del PD di Siracusa: “Insulto in Senato, La Russa chieda scusa: così si ferisce la dignità delle istituzioni”
“Quanto emerso dalle registrazioni audio e video della seduta del Senato della Repubblica è inaccettabile e senza precedenti. L’epiteto ingiurioso rivolto dal Presidente del Senato al Senatore Nicita, udito chiaramente nonostante il tentativo di celarlo, segna un punto di non ritorno nella degradazione del linguaggio istituzionale. Una ferita alla dignità del Senato. Non si tratta di una semplice “scivolata” verbale, ma della prova di un clima di arroganza che non può trovare spazio nel cuore della nostra democrazia. Il Presidente del Senato ha il dovere di essere il custode del decoro dell’Aula, non il suo principale detrattore. L’uso di termini volgari e insulti personali trasforma il confronto politico in una rissa da strada, offendendo non solo il singolo parlamentare, ma i milioni di cittadini che egli rappresenta. Chi presiede l’Assemblea deve garantire l’imparzialità. Un insulto di tale bassezza dimostra un pregiudizio e un livore personale incompatibili con la guida del Senato. Le istituzioni non sono proprietà privata di chi le presiede pro tempore. Il rispetto della dignità del Parlamento è la base della nostra Repubblica: oggi quel rispetto è venuto meno sotto i colpi di un insulto volgare. Non bastano semplici giustificazioni o il ricorso all’ironia: occorrono scuse formali in Aula e una seria riflessione sull’adeguatezza a ricoprire un incarico così alto. Il silenzio delle altre forze politiche davanti a tale volgarità sarebbe complicità. Riscontro una certa “coerenza” tra le parole del Presidente La Russa e le sue azioni: dal sostegno ad una riforma costituzionale che vuole assoggettare la magistratura al potere politico fino all’insulto al senatore Nicita, dalla politica delle mani libere e “impunibili” allo svilimento delle aule parlamentari, esprime tutta la nostalgia di un tempo che rimarrà, suo malgrado, confinato nella sua testa.”
“Disgustati e scioccati da linguaggio e comportamento presidente del Senato” – PD Sicilia
“L’insulto volgare, reso ancora più grave poiché proferito dallo scranno della presidenza, di chi dovrebbe rappresentare la seconda carica dello Stato e rivolto al nostro senatore Antonio Nicita è più che inqualificabile. È un atto osceno poiché, oltre ad insultare Nicita, a cui il Pd siciliano conferma stima e rivolge totale solidarietà, offende l’intero Senato, il Parlamento e la democrazia stessa. Presidente La Russa, anche noi abbiamo apprezzato il suo intervento che svela, ancora una volta, la vera natura di questa destra intollerante alle critiche, violenta ed aggressiva nel linguaggio e disabituata al dibattito democratico”. Lo dichiara Sergio Lima, responsabile organizzativo del Partito Democratico della Sicilia e componente della direzione nazionale Dem.
“Solidarietà a Nicita, Senato sia aula di democrazia” – on. Tiziano Spada
“Esprimo solidarietà ad Antonio Nicita, senatore del Partito Democratico, per l’insulto ricevuto da Ignazio La Russa dallo scranno più alto del Senato della Repubblica. Il linguaggio utilizzato è da stigmatizzare, soprattutto se rivolto in un’aula di democrazia a un rappresentante delle istituzioni e dei cittadini”. Lo dichiara Tiziano Spada, parlamentare regionale siciliano del Partito Democratico.









