I tesserati rompono il silenzio con un duro comunicato ufficiale. La promessa: “Continueremo a onorare l’impegno in campo solo per rispetto della maglia e dei tifosi”
Una spaccatura profonda e ormai insanabile che getta nubi scure sul finale di stagione. Il gruppo squadra e lo staff tecnico del Siracusa Calcio hanno deciso di rompere il silenzio e di esporsi pubblicamente contro la proprietà, denunciando una gestione economica definita, senza mezzi termini, “non più accettabile”.
Con un duro comunicato congiunto diffuso in queste ore, i tesserati azzurri hanno portato alla luce una crisi societaria legata al mancato pagamento delle spettanze, chiedendo rispetto e trasparenza per chi scende in campo e per l’intera piazza.
Il nodo centrale della protesta è di natura strettamente economica e regolamentare. I vertici societari, secondo quanto denunciato dal gruppo squadra, non avrebbero ottemperato agli obblighi previsti dai regolamenti sportivi entro i termini stabiliti.
“La proprietà, ad oggi, non ha rispettato la scadenza federale relativa ai pagamenti – si legge nella nota ufficiale –. Si tratta di un fatto grave, che dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ogni giorno lavora con professionalità e sacrificio, dentro e fuori dal campo”.
Nonostante la gravità della situazione e il palese atto d’accusa verso i vertici del club, i calciatori hanno voluto rassicurare l’ambiente sulle loro intenzioni agonistiche. Non ci sarà alcun disimpegno sportivo, ma le future prestazioni saranno dedicate esclusivamente al blasone cittadino.
In sintesi, i punti fermi ribaditi dallo spogliatoio:
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Nessuna resa in campo: La squadra garantirà il massimo impegno fino all’ultima giornata di campionato per raggiungere l’obiettivo sportivo meritato sul campo.
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Amore per la maglia: Lo sforzo agonistico proseguirà unicamente “per rispetto della maglia e soprattutto dei tifosi”.
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Richiesta di chiarezza: Ai vertici del club si chiedono “serietà, responsabilità e rispetto”.
“Siamo stanchi di dover sopperire con il nostro impegno a mancanze che non ci competono – prosegue l’accorato comunicato –. Vogliamo ringraziare sinceramente i nostri tifosi per la vicinanza concreta che ci stanno dimostrando: il vostro supporto dimostra cosa significhi davvero appartenere a questi colori”.
Il messaggio si chiude con un perentorio richiamo alla verità, indirizzato direttamente ai vertici aziendali: “I tifosi meritano chiarezza e verità. Noi continueremo a metterci la faccia, come sempre”.








