Educazione ambientale e innovazione nelle scuole: il progetto Dusty arriva anche in città.
Un robot costruito con materiali riciclati, capace di dialogare con gli studenti e insegnare – in modo semplice e coinvolgente – le regole della raccolta differenziata. Si chiama Robidone ed è pronto a fare il suo ingresso anche nelle scuole di Noto, portando con sé una nuova idea di educazione ambientale.
Il progetto, promosso da Dusty, approderà in città con due appuntamenti già fissati: il 21 aprile al plesso Don Bosco e il 22 aprile al plesso Aurispa dell’Istituto comprensivo Melodia. Un’iniziativa che punta a parlare direttamente alle nuove generazioni, utilizzando strumenti innovativi e un linguaggio vicino al loro mondo.
Robidone non è un semplice supporto didattico, ma un vero e proprio “ambasciatore dell’ambiente”. Ideato da Matteo Suzzi per Dusty e realizzato interamente con materiali di recupero, il robot è dotato di intelligenza artificiale che gli consente di interagire con gli studenti, rispondere alle domande e adattare i contenuti in tempo reale. Un approccio che trasforma la lezione in un’esperienza dinamica, capace di stimolare curiosità e partecipazione.
Alla base dell’iniziativa c’è una visione chiara della direzione del progetto: rendere l’educazione ambientale più efficace, concreta e vicina alle nuove generazioni, attraverso strumenti capaci di parlare il loro linguaggio. Tecnologia e sostenibilità si incontrano così in un modello innovativo, pensato per lasciare un segno reale nei comportamenti quotidiani.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione, che vede nella scuola il punto di partenza per costruire una nuova cultura del rispetto ambientale. Perché è proprio dai più giovani che può nascere un cambiamento reale, capace di estendersi alle famiglie e all’intera comunità.
Con Robidone, Noto compie un passo in avanti verso una città sempre più consapevole e sostenibile. Non solo un progetto educativo, ma un investimento sul futuro: formare cittadini attenti, informati e responsabili, capaci di trasformare piccoli gesti quotidiani in un grande cambiamento collettivo.








