siracusapress.it
Replica

Rete elettrica a Siracusa, M5S: “Dei 179 milioni annunciati solo briciole contro i blackout”

siracusapress.it

condividi news

I pentastellati analizzano il piano E-Distribuzione: “Cifre usate per fare propaganda, per la città non ci sono interventi specifici contro le ondate di calore”

A seguito degli annunci relativi agli investimenti da 179 milioni di euro sulla rete elettrica provinciale rivendicati dall’onorevole Luca Cannata, il Movimento 5 Stelle di Siracusa interviene per precisare la reale destinazione dei fondi programmati da E-Distribuzione per il quinquennio 2025-2029.

Secondo i pentastellati, la cifra complessiva sbandierata copre interventi eterogenei – dalle dorsali in alta tensione alla connessione dei poli industriali fino alla digitalizzazione –, mentre le risorse destinate alla resilienza clinica provinciale ammontano a soli 17 milioni all’anno.

L’analisi dei dati presentata dal M5S evidenzia la carenza di opere mirate per il capoluogo, eccezion fatta per un singolo intervento previsto nella frazione di Cassibile:

«Non ci sembra opportuno utilizzare una cifra complessiva relativa a interventi di diversa natura per far credere ai cittadini che il problema della rete elettrica sia già risolto. La verità è che in cinque anni solamente 17 milioni all’anno sono destinati alla Provincia per proteggerci dal caldo. Ad oggi, escluso Cassibile e in attesa della ripartizione degli ultimi fondi, nessun altro investimento risulta destinato al Comune di Siracusa, mentre ad Avola gli interventi sono pari a zero». — Movimento 5 Stelle Siracusa

La nota dei Cinque Stelle evidenzia l’impatto economico e sociale dei distacchi di corrente su famiglie, fragili ed esercenti commerciali, richiamando l’interrogazione parlamentare depositata dal deputato nazionale Filippo Scerra:

«In una città come Siracusa, già provata dalla gestione del servizio idrico, dell’igiene urbana e delle strade, non è accettabile che anziani, bambini e imprese rischino di rimanere senza climatizzatori o debbano pagare di tasca propria per i danni agli elettrodomestici. Servono interventi seri di adeguamento infrastrutturale progettati specificamente per tutelare la popolazione dal caldo estremo».

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni