I ragazzi stanno organizzando una manifestazione per denunciare le condizioni delle classi dove i termosifoni, nonostante le promesse, restano in molti casi spenti
Lo stato di agitazione delle scuole del siracusano si amplia, complice il freddo – a tratti intenso, ma certamente non inatteso – di gennaio.
Anche gli studenti dell’Istituto Enrico Fermi, impegnati in questi giorni in una sorta di tentata occupazione del cortile, poi non andata in porto, scenderanno in strada domani mattina per manifestare contro il freddo nelle classi, nelle quali secondo le loro testimonianze “i termosifoni sono quasi sempre spenti”.
Nonostante le condizioni dell’Ente, in dissesto da anni, il Libero Consorzio di Siracusa cerca pressoché ogni giorno di aggiornare la situazione riscaldamenti nelle scuole, intervenendo al più presto dove possibile, ma fermandosi in molti casi di fronte ad interventi particolarmente complicati o onerosi.
L’appuntamento con la manifestazione è per domani mattina, orario scolastico, alla Balza Akradina.











