Protezione Civile dirama allerta rossa su Catania, Messina, Siracusa e Ragusa. Arancione sul resto dell’isola. Lista in aggiornamento
L’allerta meteo crea stravolgimenti e disagi: a causa del maltempo e delle condizioni avverse previste per il ciclone Harry, martedì 20 gennaio 2026 le scuole di diversi comuni siciliani rimarranno chiuse. Per domani è prevista allerta rossa per rischio idrogeologico e idrico su Catania, Messina, Siracusa e Ragusa; allerta arancione per il resto dell’Isola, secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile regionale.
Consulta il bollettino odierno
Diversi Comuni hanno già annunciato la chiusura delle scuole e degli edifici pubblici a causa del maltempo dopo la diramazione dell’ultimo bollettino. L’elenco è in continuo aggiornamento con le ordinanze sindacali che vengono emesse nelle diverse province siciliane.
L’allerta rossa rappresenta il massimo livello di criticità e indica condizioni meteorologiche estremamente pericolose con rischio elevato per la pubblica incolumità. Le province interessate dal livello di allerta più alto sono:
- Catania – rischio idrogeologico e idrico elevato
- Messina – rischio idrogeologico e idrico elevato
- Siracusa – rischio idrogeologico e idrico elevato
- Ragusa – rischio idrogeologico e idrico elevato
In queste quattro province si attendono piogge torrenziali, nubifragi, venti tempestosi e mareggiate eccezionali che potrebbero causare allagamenti, esondazioni, frane e smottamenti. Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti e a seguire scrupolosamente le indicazioni delle amministrazioni locali.
Elenco scuole chiuse martedì 20 gennaio 2026
Di seguito l’elenco in aggiornamento comune per comune dei comuni che hanno già disposto la chiusura delle scuole per la giornata di martedì 20 gennaio:
PROVINCIA DI SIRACUSA
- Siracusa
- Avola
- Noto
- Lentini
- Floridia
- Solarino
- Sortino
- Portopalo
- Pachino
- Augusta
- Buccheri
- Buscemi
- Canicattini Bagni
I cittadini possono verificare se nel proprio comune sono state disposte chiusure consultando:
- Siti web istituzionali dei comuni di residenza
- Pagine social ufficiali delle amministrazioni comunali
- Comunicati stampa pubblicati sui portali di informazione locale
- Ordinanze sindacali pubblicate all’albo pretorio online
Le decisioni vengono prese dai singoli sindaci, in qualità di autorità locali di protezione civile, sulla base delle specifiche condizioni del territorio e del livello di allerta comunicato dalla Protezione Civile regionale.
Oltre alle scuole di ogni ordine e grado, nella maggior parte dei comuni che hanno emesso ordinanze sono previste anche le seguenti chiusure:
- Parchi pubblici e aree verdi alberate
- Impianti sportivi pubblici
- Cimiteri comunali
- Mercati settimanali
- Biblioteche e centri culturali
Alcune amministrazioni hanno inoltre raccomandato lo smart working per i dipendenti comunali e la riduzione al minimo del personale presente negli uffici pubblici.
La Protezione Civile regionale invita la popolazione a:
- Limitare gli spostamenti alle sole situazioni di effettiva necessità
- Non sostare in prossimità di corsi d’acqua, sottopassi e aree depresse
- Evitare le zone costiere esposte alle mareggiate
- Prestare attenzione ad alberi, cartelloni e strutture che potrebbero essere abbattuti dal vento
- Mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi
- Seguire solo i canali ufficiali per aggiornamenti sulla situazione
Questo articolo verrà aggiornato costantemente con i nuovi comuni che annunceranno la chiusura delle scuole e dei servizi pubblici per la giornata di martedì 20 gennaio. Si raccomanda di consultare regolarmente le fonti ufficiali per le informazioni più recenti.
La situazione meteorologica è prevista in miglioramento a partire da mercoledì 21 gennaio, quando il ciclone Harry si allontanerà definitivamente dalla Sicilia spostandosi verso est.











