Vertice all’Istituto Rizza per discutere le criticità degli istituti superiori. Il Presidente del Libero Consorzio: “al centro benessere e sicurezza delle nostre comunità scolastiche”
Un confronto diretto, senza filtri, per affrontare le emergenze strutturali delle scuole superiori della provincia. Si è svolto mercoledì 17 dicembre, presso l’Istituto Rizza, l’atteso incontro tra il Presidente del Libero Consorzio Comunale (ex Provincia), Michelangelo Giansiracusa, e la Consulta Provinciale Studentesca.
Alla presenza dei rappresentanti di tutti gli istituti scolastici del territorio, il focus della discussione è stato, inevitabilmente, l’edilizia scolastica a Siracusa e le principali problematiche che interessano la vita quotidiana degli studenti.
La data da segnare: 14 gennaio
Non solo parole, ma un calendario operativo. Dal dialogo è emersa la volontà condivisa di non limitarsi a un singolo evento, ma di avviare un percorso costante. A tal fine, è stato convocato un tavolo tecnico per il prossimo 14 gennaio. Un appuntamento che si preannuncia fondamentale perché allargherà la partecipazione a:
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Consulta Provinciale Studentesca;
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Consulte giovanili comunali;
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Uds (Unione degli Studenti);
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Tutti i portatori di interesse del settore.
L’obiettivo è analizzare le criticità emerse istituto per istituto e individuare soluzioni concrete e rapide.
Giansiracusa: “Ascoltare per programmare”
Il Presidente del Libero Consorzio ha ribadito l’impegno dell’ente su questo fronte, nonostante le note difficoltà finanziarie delle ex Province.
«Il tema della scuola e del diritto allo studio rappresenta una priorità assoluta della mia azione amministrativa – ha dichiarato Michelangelo Giansiracusa –. Ascoltare direttamente gli studenti, raccogliere le loro istanze e confrontarsi sulle reali condizioni degli edifici scolastici è fondamentale per programmare interventi efficaci e rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio».
Giansiracusa ha concluso promettendo massima attenzione: «Come Libero Consorzio Comunale continueremo a lavorare con responsabilità, mettendo al centro il benessere e la sicurezza delle nostre comunità scolastiche».







