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“Securing”, l’anello per la sicurezza: il liceo Corbino di Siracusa vince la Start Up Competition

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L’idea d’impresa degli studenti siracusani conquista la giuria di “Next GI 2026”, La Ferla: “I giovani di Confindustria Sicilia scommettono sui talenti emersi”

Un anello intelligente progettato per lanciare allarmi in caso di violenze, molestie e situazioni di pericolo. Si chiama “Securing” ed è l’idea d’impresa sviluppata dagli studenti del Liceo Scientifico Corbino di Siracusa, che si è aggiudicata il primo posto assoluto alla Start Up Competition 2026 Next GI.

L’evento, organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia in collaborazione con Junior Achievement Italia, punta ad avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e a contrastare la dispersione scolastica, accendendo i riflettori su innovazione, sostenibilità e tecnologia.

Il progetto ha registrato numeri da record, coinvolgendo 10 scuole delle province di Ragusa, Siracusa, Trapani, Messina e Catania, con il supporto di 40 Giovani Imprenditori in veste di “mentor” e oltre 300 studenti impegnati nello sviluppo di idee imprenditoriali innovative.

Alla finalissima di Siracusa sono giunte ben 14 startup, nate dal lavoro e dalla creatività dei ragazzi siciliani. A trionfare, come detto, è stato il progetto “Securing”, capace di distinguersi per visione, forte impatto sociale e reale potenziale imprenditoriale. Il team del liceo Corbino si è aggiudicato un premio in denaro da 1.000 euro, oltre al prestigioso riconoscimento della giuria composta da imprenditori, istituzioni e partner del territorio.

Durante la premiazione sono stati assegnati anche riconoscimenti speciali offerti da BAPS, ANCE Siracusa e VED COEM, a conferma del forte sostegno del mondo produttivo locale verso le nuove generazioni.

Particolarmente orgoglioso dei risultati raggiunti è Edoardo La Ferla, presidente regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia:

“È un investimento sul capitale umano: i giovani di Confindustria Sicilia scommettono sui talenti emersi dalla finale regionale di Next GI 2026. Progetti come questo hanno l’obiettivo di ridurre la distanza tra il mondo del lavoro e le scuole, incoraggiando le nuove generazioni a scommettere sulla nostra terra”.

I progetti presentati alla finale hanno spaziato in vari settori, dalla mobilità sostenibile alla prevenzione degli infortuni, fino alla tutela dell’ambiente. Ecco tutte le idee d’impresa giunte in finale:

  • Securing (Vincitore): Anello intelligente per allarme violenze, molestie e pericoli.

  • Breeze Racer chill drive: Refrigeratore modulare per caschi motociclistici (comfort, sicurezza e igiene).

  • Pacif AI: Ciuccio e braccialetto per neonati per il monitoraggio dei parametri vitali.

  • Thermiflex: Abbigliamento sportivo tecnologico.

  • Movida: App dedicata alla vita notturna e agli eventi.

  • Swiftparking: App per mobilità e ricerca parcheggi.

  • Green Heart: Sistema per la riduzione degli sprechi d’acqua in agricoltura.

  • Avisual: Visore per prevenire gli infortuni sul lavoro.

  • Ecobotics: Cassonetti intelligenti in grado di auto-differenziare i materiali.

  • QuadroSafe: Sistema di prevenzione incendi per quadri elettrici.

  • Innovation design: DPI innovativo con airbag in caso d’urto, misurazione parametri vitali e trasmissione dati al cantiere e al 118.

  • ASB: Dispositivo e app dotati di Intelligenza Artificiale per l’assistenza agli anziani.

  • Aero nova company: Robot dotato di AI per il risparmio di carburante sugli aerei.

  • Shield vision: Startup dedicata alla lotta alle fake news e all’uso consapevole dei social network.

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo vitale degli sponsor: BAPS, ANCE SR, VED COEM, ANCE Sicilia, Confindustria Siracusa, IREM, ISAB, Sonatrach, Confindustria Catania, ANCE CT, Unioncamere Sicilia, Riccardo Sanges & C., Brown2Green, Cavagrande, Sofine e Kaleo.

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