La Fondazione Ortygia avvia in nove istituti della Sicilia un percorso di 60 ore per accompagnare i giovani nella scoperta delle competenze digitali e nelle scelte per il futuro professionale
Accompagnare gli studenti delle scuole superiori del Sud Italia nella scoperta delle proprie attitudini e delle opportunità offerte dal mondo digitale. È questo l’obiettivo di “My future buddy plus”, il progetto promosso dalla Fondazione Ortygia – Impresa Sociale e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale, che coinvolgerà nove istituti scolastici in tre province siciliane.
L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’Università di Pavia, Confindustria Sicilia e Edgemony, propone un percorso di circa 60 ore per classe, articolato tra laboratori di orientamento, formazione sulle competenze digitali, visite in azienda e momenti di confronto dedicati anche a famiglie e docenti.
Il programma si sviluppa attorno al modello STIMA, la versione italiana dell’approccio STEAM elaborata da LabTalento dell’Università di Pavia. Accanto alle discipline scientifiche e tecnologiche, il metodo integra cinque elementi legati alle competenze trasversali: sicurezza e socialità, talento, intelligenza emotiva, motivazione e autostima. L’obiettivo è aiutare i giovani a individuare il proprio percorso, valorizzando le inclinazioni personali e le richieste del mercato del lavoro.
La formazione digitale, curata da Edgemony, affronta i settori più richiesti nel panorama tecnologico attuale: intelligenza artificiale, cloud computing, sicurezza informatica, gestione dei dati, sviluppo software e product management. Gli studenti avranno modo di sperimentare queste competenze attraverso attività pratiche, con un focus particolare sull’utilizzo consapevole ed etico dell’intelligenza artificiale.
Il progetto prevede anche la partecipazione degli studenti a sfide progettuali proposte da aziende del territorio, visite in imprese locali e incontri con professionisti e imprenditori. Tra le realtà coinvolte figurano Agesp, Cavagrande, COEMI, Colori del Sole, DOLFIN, Edison, Four Points Catania, Irem, Isab, Isme, Joe Plast, Laterlite, Leone La Ferla, MAPLAD, Omer, Plastica Alfa, SASOL, Smart Engineering, Sonatrach e Ved.
Un elemento distintivo dell’iniziativa è il mentoring tra pari: ogni classe sarà affiancata da una Buddy, una giovane laureata o professionista nell’ambito economico o STEM, che condividerà esperienze e strumenti utili per orientarsi nelle scelte future. Le Buddy hanno partecipato al Young Women Empowerment Program della Fondazione Ortygia e ricevono una formazione specifica per supportare gli studenti.
Per garantire un impatto duraturo, “My future buddy plus” coinvolge anche i docenti e le famiglie attraverso incontri formativi, con l’intento di creare un ambiente educativo coeso e privo di stereotipi.
Le attività sono già avviate in diversi istituti: nella provincia di Agrigento all’I.I.S. Francesco Crispi e al Liceo Scientifico e Linguistico Leonardo, mentre nella provincia di Siracusa sono coinvolti il Liceo Tommaso Gargallo, il Liceo Statale Polivalente Quintiliano, l’I.I.S. Luigi Einaudi e l’Istituto Superiore Arangio Ruiz di Augusta. A breve partiranno anche le attività al Liceo Megara di Augusta, all’ITES Russo di Paternò e al Liceo Artistico Emilio Greco di Catania.
Il progetto rientra tra i vincitori del Bando Polaris del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, partnership tra pubblico e privato sociale finalizzata alla formazione e all’inclusione digitale di diverse categorie di popolazione, in linea con gli obiettivi del PNRR.










