Quasi 200 persone per l’evento curato da Kairós nell’anniversario della morte del Merisi. Applausi per le narrazioni di Attilio Ierna e Loredana Pitruzzello e per le musiche del quartetto d’archi
Un grande successo di pubblico per la serata dedicata a Michelangelo Merisi. Quasi 200 persone hanno partecipato ieri sera all’evento “Caravaggio a Siracusa – Storia, arte e mistero”, tenutosi nella suggestiva cornice della Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro. L’iniziativa ha celebrato il genio dell’artista lombardo nell’anniversario della sua morte.
Una serata tra narrazione, musica e arte
L’evento, giunto alla sua quarta edizione, ha offerto un’esperienza immersiva, alternando la narrazione alla musica dal vivo. L’attore Attilio Ierna ha prestato la sua voce a Caravaggio, mentre la professoressa Loredana Pitruzzello ha guidato il pubblico in un affascinante percorso sulla vita dell’artista, sul suo arrivo a Siracusa e sulla complessa realizzazione della tela “Il Seppellimento di Santa Lucia”, oggi custodita all’interno della stessa basilica.
La serata, iniziata sul sagrato e conclusasi all’interno della chiesa di fronte al capolavoro, è stata impreziosita dalle musiche eseguite da un quartetto d’eccezione, composto da:
- Matteo Blundo (viola)
- Matteo Briganti (violino)
- Luciano Maria Moricca (oboe)
- Francesco Pupillo (violoncello)
I brani scelti, ispirati al Cantico dei Cantici e a spartiti che lo stesso Caravaggio inserì in alcune sue opere, hanno contribuito a creare un’atmosfera unica, unendo arte, parole e musica.
L’evento è stato curato da Kairós in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale del Turismo e la Chiesa Santuario di Santa Lucia al Sepolcro.











