Il Caravaggio è arrivato a Siracusa. “Ma non tutti i passaggi dell’iter di autorizzazione del prestito, del successivo restauro e della realizzazione della copia fedele sono chiari”. Perlomeno a detta di Paolo Ficara, parlamentare del Movimento 5 Stelle che, nei giorni scorsi, ha presentato un’interpellanza, chiedendo un intervento del ministero dei Beni Culturali e di quello dell’Interno.
“Ringrazio quest’ultimo per la nota con cui ha richiamato il Mart di Rovereto a predisporre tempestivamente il rientro a Siracusa dell’opera, come da accordi – dichiara Ficara – ma, archiviate le tensioni sul rientro del dipinto a Siracusa, ho chiesto agli organi competenti di verificare il corretto svolgimento delle procedure di prestito da parte del Fec e, in particolare, se sia stato rispettato il quadro normativo di riferimento. Nel rilascio dell’autorizzazione al prestito sono stati coinvolti tutti gli attori della vicenda? E la documentazione è completa?”
Negli ultimi mesi ha richiesto e visionato “non senza difficoltà” i documenti dei vari passaggi relativi all’operazione Caravaggio. “Le schede preventive, le comunicazioni spesso ex post come nel caso del restauro o della realizzazione di una copia, sembrano generiche e non in linea con la rigorosità che deve invece essere alla base di un corretto rapporto tra istituzioni e parti del territorio nazionale” conclude il parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle.







