Era l’estate del 2009 quando Paolo Rossi, il campione del mondo scomparso stanotte, si immerse nei fondali dell’Area marina protetta del Plemmirio. “Fondali veramente incredibili – disse subito dopo il calciatore simbolo della nazionale mondiale del 1982 – qui ho trovato un Mediterraneo d’altri tempi”. Lui, Paolo Rossi, l’unico calciatore, assieme a Ronaldo, ad aver raggiunto tre traguardi nello stesso anno (nel 1982 fu infatti campione del mondo ai Mondiali di Spagna con la nazionale italiana, miglior marcatore della competizione con 6 gol e Pallone d’Oro), riservò parole di elogio per il mare siracusano. E oggi, pensando a quell’ultimo week end di giugno di 11 anni fa, all’Area marina protetta del Plemmirio lo ricordano come “una persona perbene, un grande sportivo, amante dell’ambiente e del mare”.










