Incontro con i parlamentari Scerra e Gilistro e i referenti locali Fortuna e Mirabella. Denunciate le criticità della provincia, dalla carenza di medici di base al ‘dopo di noi’. “La nostra azione per il nuovo ospedale è costante da anni”
Un’analisi approfondita delle criticità, ma anche uno sguardo di fiducia verso il futuro: si è tenuta nei giorni scorsi l’assemblea provinciale del Movimento 5 Stelle di Siracusa, interamente dedicata al delicato tema della sanità pubblica in Sicilia, con un focus specifico sulla situazione del territorio aretuseo. Al partecipato incontro erano presenti il parlamentare nazionale Filippo Scerra, il deputato regionale Carlo Gilistro, il referente provinciale Fabio Fortuna e il referente cittadino Giuseppe Mirabella.
Criticità emerse: da aree sguarnite a ritardi strutturali
Durante il dibattito, sono emerse con chiarezza le numerose problematiche che affliggono il sistema sanitario siracusano. Tra le principali criticità evidenziate:
- Ritardi strutturali e rallentamenti tecnici nella realizzazione delle case e degli ospedali di comunità previsti dal PNRR.
- Mancanza di presidi sanitari nella zona sud della provincia, con un’assenza di assistenza adeguata e di medici di base in aree come Pachino, Portopalo e nelle aree montane.
- Stallo sul budget di salute, necessità di maggiori investimenti per l’autismo e per il “dopo di noi”.
“Purtroppo,” è stato evidenziato durante l’assemblea, “i ritardi della sanità pubblica siracusana sono certificati da statistiche impietose: la provincia si colloca tra le ultime in Italia per aspettativa di vita alla nascita e per qualità della vita di bambini, giovani e anziani. È un dato inaccettabile su cui pesano gli indicatori sanitari.”
Nuovo ospedale: speranza e vigilanza
Nonostante le difficoltà, dall’incontro è emerso un sentimento di “fiducia e determinazione per il futuro, grazie all’ottimismo diffuso per l’avanzamento del progetto del nuovo ospedale di Siracusa.” Tuttavia, restano forti le preoccupazioni per i ritardi accumulati per un’opera attesa da anni.
Su questo punto, i portavoce M5S Filippo Scerra e Carlo Gilistro sono stati netti: “Continueremo la nostra azione di pungolo e vigilanza sull’avanzamento dell’iter per la costruzione del nuovo ospedale. In questi mesi abbiamo costantemente pressato e controllato l’azione del Governo e della Regione e proseguiremo sino a risultato acquisito. La nostra azione per il nuovo ospedale di Siracusa è costante da anni e non è certo nata ieri.”








