Si tratta di una formica invasiva, un vorace predatore originario del Sudamerica ma che nel nostro territorio avrebbe trovato l’habitat perfetto
Forse non era il momento per una nuova calamità pronta a colpire il siracusano, ma a quanto pare proprio la città di Archimede sarebbe ormai diventata la “casa” della Solenopsis invicta ovvero la formica di fuoco i cui esemplari sono dotati di un pungiglione doloroso per gli esseri umani, che può, in casi particolari, generare shock anafilattici.
Sono inoltre in grado di dare vita a «supercolonie» di grandi dimensioni in cui comanda più di una regina e sono note per la loro capacità di infestare i dispositivi elettronici come computer e televisori. Il danno globale stimato ogni anno è di 5,6 miliardi di euro.
I nidi si trovano nei pressi della foce del fiume Ciane e, secondo le testimonianze raccolte dai biologi tra gli abitanti, esisterebbero da qualche anno almeno.
Vista la facilità di adattamento, l’obiettivo è eradicare queste formiche per evitare un’invasione che potrebbe essere devastante per l’intero ecosistema.










