Firmata l’ordinanza sindacale n. 6: revocate le chiusure dopo i controlli tecnici. Riaprono le scuole pubbliche, il Cimitero e il Parco della Neapolis
La città riparte. Con l’Ordinanza Sindacale n. 6 firmata in data odierna, 21 gennaio 2026, il Sindaco Francesco Italia ha disposto la riapertura immediata di gran parte delle attività sospese a causa dell’ondata di maltempo, a seguito del passaggio all’allerta gialla e dell’esito positivo delle verifiche tecniche.
Il provvedimento ha efficacia immediata. Ecco nel dettaglio tutte le disposizioni.
Scuole e Asili
Via libera al ritorno in classe. L’ordinanza dispone la riapertura delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado e degli asili nido pubblici. La decisione arriva dopo che i sopralluoghi effettuati dai tecnici e comunicati alla Prefettura hanno confermato l’assenza di danni alle strutture scolastiche cittadine.
Commercio: riaprono Mercati e Centro Archimede
Tornano operative le attività commerciali:
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Mercati: Riapertura per i mercati rionali e per il Mercato Ortofrutticolo.
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Zona Pantanelli/Fusco: Riapre al pubblico il Centro Commerciale Archimede e tutte le attività commerciali e artigianali limitrofe ricadenti nella zona depressa della Necropoli del Fusco, essendo la viabilità sgombra da detriti e acqua.
Sport: riapertura parziale
Per quanto riguarda gli impianti sportivi pubblici, la riapertura non è totale. Possono essere utilizzati solo quelli già verificati:
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Pallone Tensostatico (Cittadella dello Sport);
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Campo Scuola “Pippo Di Natale”;
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Palestra Pino Corso (Akradina);
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Stadio Comunale “Nicola De Simone”.
Per tutti gli altri impianti, le attività restano sospese in quanto sono “tuttora in corso le operazioni di verifica per confermarne l’utilizzabilità”.
Parchi, Cultura e Cimitero
Riaprono i cancelli del Cimitero Comunale. Sul fronte dei parchi e della cultura, l’ordinanza specifica la riapertura del Parco Archeologico della Neapolis, del Castello Maniace e del Castello Eurialo. Tuttavia, viene confermato il divieto di attività collettive all’aria aperta nei parchi pubblici generici, una misura di cautela mantenuta a tutela della popolazione.
La macchina della Protezione Civile (C.O.C.) resta attiva per fronteggiare le residue emergenze e completare il censimento dei danni.











