Nell’ambito del progetto “Buscemi Borgo Immateriale” finanziato dal PNRR, i cittadini diventano protagonisti dello sviluppo economico e sociale del territorio. Martedì 24 marzo il primo tavolo di co-progettazione aperto a tutti
Prende ufficialmente il via un percorso innovativo e ambizioso di sviluppo locale per i monti Iblei. A Buscemi nasce la prima Impresa di Comunità, un’iniziativa che mira a trasformare radicalmente il modo in cui i cittadini vivono e valorizzano il proprio territorio.
Il progetto prende vita all’interno del più ampio programma strategico “Buscemi Borgo Immateriale”, un piano interamente finanziato dai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con lo scopo di esaltare il patrimonio culturale e sociale del borgo, promuovendo partecipazione civica, innovazione e nuove opportunità economiche.
Ma di cosa si tratta esattamente? L’Impresa di Comunità si configura come un modello fortemente partecipativo in cui i residenti smettono di essere semplici spettatori e diventano veri e propri protagonisti dello sviluppo locale.
Non si tratta soltanto di un’iniziativa puramente economica, ma di un vero e proprio “patto collettivo” fondato sulla collaborazione attiva. Gli obiettivi principali di questo nuovo modello sono:
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Creare attività imprenditoriali sostenibili nel lungo periodo.
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Sviluppare nuovi servizi di pubblica utilità per chi vive nel borgo.
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Generare nuove e concrete occasioni di crescita occupazionale e sociale.
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Valorizzare al massimo le risorse inespresse del territorio.
Per avviare concretamente questa rivoluzione civica, è stato organizzato un primo e fondamentale momento di confronto pubblico. L’appuntamento è fissato per martedì 24 marzo 2026 alle ore 17:00 presso i locali di Buscemi Spazio Comune (l’ex Scuola Elementare), in Corso Vittorio Emanuele 112.
Durante l’incontro, i presenti saranno coinvolti in un dialogo aperto e in un vero e proprio tavolo di “co-progettazione”. Lo scopo è far emergere in modo corale i bisogni reali, le idee innovative e le potenzialità inespresse del borgo.
«Un’Impresa di Comunità è prima di tutto una visione condivisa: più persone partecipano, maggiore è la capacità di generare un impatto positivo per il territorio».
L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza senza alcuna preclusione: residenti, liberi professionisti, giovani in cerca di opportunità e chiunque voglia contribuire attivamente alla rinascita del paese, anche senza possedere competenze tecniche specifiche. Il progetto, infatti, punta a valorizzare il contributo umano di ciascuno, nella ferma convinzione che la partecipazione diffusa sia la leva principale per uno sviluppo duraturo.
Per ulteriori informazioni, dettagli e aggiornamenti sul progetto di rigenerazione, l’organizzazione invita a consultare il sito web ufficiale (buscemiborgo.it) e a seguire le omonime pagine social su Facebook e Instagram.







