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Turismo a Siracusa, CGIL: “Infopoint inadeguato, mappe vecchie di vent’anni e orari ridotti”

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Il sopralluogo in via Roma fa emergere gravi carenze strutturali. L’appello a Giansiracusa: “L’accoglienza non si improvvisa, serve una Cabina di Regia permanente”

Un’accoglienza turistica che viaggia a due velocità: da una parte le legittime ambizioni di una città d’arte di fama internazionale, dall’altra una realtà fatta di servizi limitati e mezzi inadeguati. È questo il quadro delineato dalla Camera del Lavoro “La Borgata”, che in collaborazione con le RSU della FP CGIL ha effettuato nei giorni scorsi una visita esplorativa all’infopoint turistico situato all’interno del Palazzo del Governo, in via Roma.

Il sopralluogo ha fatto emergere un elenco di criticità rilevanti che, secondo il sindacato, penalizzano pesantemente l’efficacia dei servizi, vanificando la competenza e la buona volontà degli operatori impiegati allo sportello.

A fronte di un afflusso costante di visitatori stranieri alla ricerca di informazioni basilari, i rappresentanti sindacali hanno constato una grave inadeguatezza dei mezzi a disposizione. In particolare, la CGIL denuncia:

  • Mancanza di materiale aggiornato: Assenza totale di mappe cartacee e brochure divulgative moderne. Il materiale è stato sostituito da fotocopie in bianco e nero o da rare stampe a colori che riportano ancora il timbro dell’APT (Azienda Provinciale Turismo), un ente dismesso da oltre vent’anni.

  • Orari da “ufficio pubblico”: L’infopoint risulta accessibile quasi esclusivamente nella fascia antimeridiana (dalle 08:00 alle 14:00), con la sola eccezione del mercoledì. Un limite definito “ingiustificabile” e sintomo di un immobilismo che non si concilia con le necessità del turismo moderno.

Per superare questa carenza strutturale e migliorare l’immagine della città agli occhi dei visitatori, la Camera del Lavoro ha messo sul tavolo una serie di proposte operative, rivolgendo un appello diretto al Presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa.

Nello specifico, la CGIL chiede:

  1. Un secondo Infopoint strategico: L’apertura di un nuovo sportello presso il palazzo di via Malta, posizione ideale per intercettare i flussi turistici in entrata prima che si riversino nel centro storico.

  2. Segnaletica capillare: La realizzazione di indicazioni chiare per i cosiddetti “itinerari della bellezza”, percorsi che colleghino in modo intuitivo Ortigia, la Neapolis e il quartiere Borgata.

  3. Una Cabina di Regia permanente: L’istituzione di un tavolo di coordinamento per l’accoglienza che coinvolga i Sindaci del territorio, le categorie delle strutture ricettive e le sigle sindacali.

A tirare le somme della vertenza sono Alessandro Acquaviva, responsabile della Camera del Lavoro, e Franco Nardi, Segretario Provinciale della CGIL, che ribadiscono la necessità di un cambio di passo radicale:

“L’accoglienza non può essere lasciata all’improvvisazione, ma necessita di una strategia integrata che tuteli la qualità dei servizi e la dignità del lavoro, garantendo a Siracusa standard di ricezione degni della sua storia”.

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