Contributi per Comuni, enti e associazioni. Sammartino: “Un’occasione per valorizzare la nostra identità costiera”
Palermo, 12 ottobre 2025 – Un milione di euro per la riqualificazione e il restauro di edifici, porti e spazi pubblici legati alla pesca. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico pubblicato dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, volto a sostenere iniziative di sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio costiero siciliano.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto fino a 250 mila euro per ciascun progetto, che potranno coprire il 100% dei costi di intervento. Possono partecipare Comuni, enti pubblici, GAL della pesca, associazioni culturali e soggetti privati senza scopo di lucro, purché attivi nel settore e titolari di beni iscritti nel Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari (Reimar).
“Questa iniziativa – dichiara l’assessore regionale Luca Sammartino – rappresenta un’opportunità importante per stimolare lo sviluppo sostenibile delle piccole comunità costiere siciliane.
L’obiettivo è preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale dei nostri borghi marinari, rafforzando la loro identità e promuovendo un turismo consapevole e rispettoso. Gli interventi dovranno contribuire alla creazione di percorsi culturali, musei, aree espositive, spazi di fruizione dedicati alla pesca e alle tradizioni artigianali locali: una grande occasione per la nostra Isola.”
La partecipazione è aperta anche in forma associata, favorendo sinergie tra enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti di maggiore impatto territoriale e culturale.
Le domande dovranno essere presentate entro il 3 novembre 2025, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:
📧 dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it
L’iniziativa rientra nel quadro delle politiche regionali per la valorizzazione dell’economia blu e delle tradizioni marittime siciliane, puntando su una visione integrata di tutela ambientale, identità culturale e sviluppo turistico.










