Ispezione congiunta con lo Spresal dell’Asp: “Riscontrate difformità rispetto alle prescrizioni dell’Autorizzazione Unica Ambientale”
Proseguono senza sosta i controlli a tutela dell’ecosistema e della sicurezza nei luoghi di lavoro all’interno del polo petrolchimico aretuseo. I militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Siracusa hanno portato a termine una mirata operazione di polizia ambientale finalizzata a verificare la conformità degli impianti rispetto ai titoli autorizzativi vigenti.
L’attività ispettiva ha interessato un’impresa insediata nell’area industriale di Priolo Gargallo ed è stata eseguita in stretta sinergia con i tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPRESAL) dell’ASP di Siracusa.
Durante i sopralluoghi tecnici all’interno dello stabilimento, gli ispettori hanno rilevato diverse violazioni rispetto agli obblighi previsti dall’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.):
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Inosservanza delle prescrizioni: accertate difformità nella gestione e conduzione delle attività rispetto ai parametri stabiliti dal provvedimento autorizzativo;
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Contestazione immediata: nei confronti del legale rappresentante dell’azienda è scattata una sanzione amministrativa pecuniaria;
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Procedimento sanzionatorio: l’importo esatto del verbale sarà quantificato dal competente Ufficio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa per una cifra compresa tra 1.500 e 15.000 euro.
Durante il controllo congiunto sono emerse precise difformità rispetto alle prescrizioni dell’Autorizzazione Unica Ambientale, con conseguente contestazione pecuniaria a carico del rappresentante legale.










