Denunciati gravi ritardi nella spesa dei fondi 2019-2020. Solo 17 distretti su 55 hanno raggiunto il target di spesa. “Si commissarino subito quelli inadempienti, anche i virtuosi vengono penalizzati”
Rischio paralisi per il welfare territoriale e la perdita di oltre 146 milioni di euro destinati alle fasce più fragili della popolazione. È questo il grave allarme lanciato da Sinistra Italiana-Avs sui fondi per le Politiche Sociali in Sicilia.
Il partito denuncia i “notevoli ritardi” nella programmazione e nella spesa delle risorse del Fondo Nazionale Politiche Sociali (FNPS), in particolare quelle relative alle annualità 2019-2020. A causa di questa lentezza, il Ministero del Lavoro non può trasferire i fondi per il 2021 e per le annualità successive.
Obiettivo mancato: spesa ferma al 34% a livello regionale
Per sbloccare le risorse del 2021, la Sicilia avrebbe dovuto rendicontare entro il 30 settembre 2025 una spesa pari ad almeno il 75% dei fondi 2019-2020. Invece, come evidenziato da una nota dello stesso Assessorato regionale alla Famiglia, la spesa registrata è ferma al 34% su base regionale.
“Alla data del 30 settembre, infatti, solo 17 Distretti socio-sanitari siciliani su 55 hanno raggiunto il target”, denuncia Sinistra Italiana.
Siracusa virtuosa ma penalizzata
La situazione paradossale è che l’obiettivo di spesa del 75% è regionale, quindi “vengono penalizzati anche quei Distretti socio-sanitari virtuosi che hanno superato la soglia fissata”.
È il caso della provincia di Siracusa. Dei quattro distretti socio-sanitari del territorio, ben tre risultano adempienti, avendo superato ampiamente l’obiettivo di spesa già a gennaio 2025. Nonostante questo, “ugualmente rischiano di non avere la possibilità di dare seguito ai Piani di Zona 2022-2024, con gravissimo danno per i soggetti più fragili e meno abbienti”.
La richiesta: “Commissariare subito i distretti in ritardo”
I fondi FNPS finanziano servizi essenziali per famiglie, minori, disabili, anziani, immigrati e persone in condizioni di povertà. “Stiamo parlando di situazioni di particolare fragilità a cui il nostro Welfare Territoriale non riesce a dare risposte, innescando una vera e propria bomba sociale”, sottolinea il partito.
Per questo, Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana-Avs, e Sebastiano Zappulla, segretario provinciale, chiedono all’Assessore regionale e al Presidente Schifani “di procedere con immediatezza al Commissariamento dei Distretti socio-sanitari in ritardo, evitando che la nostra regione si classifichi ultima per la spesa sociale come già accaduto per la spesa sanitaria”.








