L’inchiesta della Squadra Mobile di Benevento rivela dettagli scioccanti
Il Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Benevento ha emesso un provvedimento di carcere cautelare su richiesta della Procura della Repubblica, riguardante un detenuto nella casa circondariale di Augusta. L’uomo è gravemente indiziato di essere il mandante di un tentato omicidio pluriaggravato, porto illegale d’arma, tentata estorsione pluriaggravata e rapina pluriaggravata nei confronti della sua ex compagna.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, è stata condotta dalla Squadra Mobile di Benevento con il supporto del reparto prevenzione crimine di Roma, Napoli e Pescara, del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria di Palermo e del personale della polizia penitenziaria di Benevento.
Numerose perquisizioni personali, locali ed informatiche sono attualmente in corso, con conseguenti sequestri, nei confronti di individui liberi residenti nella provincia di Benevento, detenuti presso la locale casa circondariale e detenuti presso la casa circondariale di Augusta. L’indagine svela una rete intricata di attività criminali che coinvolge diverse persone e luoghi, portando alla luce ulteriori dettagli sulla complessa vicenda giudiziaria.





