La Luna piena e, più vanti, le “lacrime” di San Lorenzo, per un agosto da passare guardando la volta celeste.
La definizione di “Superluna”, come sappiamo, non esiste ufficialmente in astronomia ma quando il nostro satellite si trova più vicino a noi, a partire dal 90% della distanza di perigeo (ossia la parte di orbita più prossima alla terra), allora tradizionalmente viene definita “Superluna”.
La luna piena del 1° agosto disterà dalla Terra “solo” 357.330 km, e sarà la più vicina dell’anno con in effetto che si preannuncia spettacolare. La definizione di “Luna dello storione” deriva invece dai nativi americani, che trovavano abbondanza di questo pesce nei grandi laghi proprio in questi giorni; tuttavia, essendo agosto anche il mese della mietitura, spesso si associa al nome della luna anche quello del grano.
Qualche giorno ancora invece per incontrare il ben noto sciame meteorico delle “Perseidi”, le famose Lacrime di San Lorenzo a cui, abbandonando per un attimo il rigore scientifico, spesso si associano desideri e speranze.
Chi sia la Superluna dello Storione o del Grano, oppure le “Lacrime di San Lorenzo”, non dimenticate ad agosto di stare, almeno per un po’, con la testa tra le nuvole!












