Micotossina potenzialmente cancerogena da mangimi contaminati. Non consumare e restituire
Il Ministero della Salute ha reso noto un nuovo richiamo che riguarda un lotto di mozzarella di bufala campana DOP che potrebbe contenere livelli pericolosi di una micotossina potenzialmente cancerogena. Il provvedimento rientra nei controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare ed è stato adottato per tutelare la salute dei consumatori.
Secondo quanto comunicato dal Ministero, la contaminazione sarebbe riconducibile alla presenza di aflatossine nei mangimi utilizzati per l’alimentazione degli animali da cui proviene il latte utilizzato per la produzione del formaggio.
Il nuovo prodotto interessato dal richiamo è la Mozzarella di Bufala Campana DOP – termo 125 g, a marchio Contadina.
Dati identificativi
- Prodotto: Mozzarella di Bufala Campana DOP
- Marchio: Contadina
- Formato: Termo 125 g
- Lotto: 25349
- Scadenza: 19 gennaio 2026
- Produttore: La Contadina Soc. Coop. a r.l.
- Stabilimento: IT 15630 CE
- Sede: Via Andreozzi 18, Grazzanise (Caserta)
L’avvertenza per i consumatori è chiara: non consumare il prodotto e restituire le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate. Il richiamo è classificato come ritiro precauzionale per rischio chimico, legato al sospetto superamento dei limiti di legge per l’aflatossina M1.
Il Ministero della Salute aveva già segnalato nei giorni scorsi alcuni lotti di mozzarella di bufala campana a marchio Contadina:
Lotto 25349 (altri formati)
- Mozzarella di bufala campana DOP
- Formati: confezione busta ciuffo da 250 g e multipack da 50 g x 5
- Scadenza: 19/01/2026
Lotto 25347
- Mozzarella di bufala campana DOP
- Formato: confezione da 125 g in termo bicchiere
- Scadenza: 17/01/2026
Anche questi prodotti sono stati richiamati per rischio chimico da aflatossina M1.
L’aflatossina M1 è una micotossina che può essere presente nel latte e nei suoi derivati quando gli animali vengono alimentati con mangimi contaminati da aflatossina B1, una sostanza prodotta da alcune muffe.
Il processo di contaminazione
Nell’organismo degli animali da latte, l’aflatossina B1 viene metabolizzata e trasformata proprio in aflatossina M1, che viene poi secreta nel latte e può arrivare fino ai formaggi freschi, come la mozzarella.
Questa tossina è considerata potenzialmente cancerogena e per questo motivo l’Unione Europea ha fissato limiti molto severi sulla sua presenza negli alimenti.
Un’esposizione prolungata può comportare rischi per il fegato e rappresenta una minaccia maggiore per le categorie più vulnerabili, come:
- Bambini
- Anziani
- Persone con difese immunitarie ridotte
Proprio per evitare qualsiasi rischio per la salute pubblica, il superamento – anche solo sospetto – dei limiti di legge fa scattare immediatamente il richiamo dei prodotti interessati.
I consumatori che hanno acquistato la mozzarella di bufala campana DOP a marchio Contadina dei lotti indicati sono invitati a:
- Non consumare il prodotto
- Verificare il numero di lotto e la data di scadenza sulla confezione
- Restituire il prodotto al punto vendita per il rimborso o la sostituzione
- In caso di dubbi, contattare il servizio clienti del produttore o le autorità sanitarie locali








