Non riesce il primo match ball a disposizione alla Teamnetwork Albatro che viene sconfitta, in casa, dal Bressanone. Gli altoatesini, già salvi, non concedono nulla e portano a casa meritatamente la vittoria.
Gara sempre in salita per i siracusani che non riescono a trovare le misure giuste alla difesa avversaria. Cutura e compagni concedono pochi spazi e mantengono alta l’intensità delle loro giocate in avanti.
L’Albatro non sembra avere il mordente delle ultime prestazioni e non riesce mai ad agguantare i biancoverdi. La svolta sembra arrivare poco oltre la metà della ripresa. Il sette di Peppe Vinci sfrutta bene la doppia superiorità numerica e si riporta sotto (21-22). Gli ospiti, però, si rialzano subito e con una reazione veemente allungano di nuovo fino a guadagnarsi il vantaggio che consente di gestire il match fino alla sirena.
Adesso attenzione puntata sul prossimo match in calendario. I siracusani andranno a casa del Molteno già retrocesso che, però, non sta più concedendo nulla.
” Credo che i ragazzi abbiano dato tutto – ha detto coach Peppe Vinci – Probabilmente non sono stato bravo io a gestire le inevitabili reazioni a quanto accaduto in settimana. Le voci su possibili cambi di maglia (il coach ha fatto riferimento a Cuello, ndr) non hanno fatto bene, ma non sono riuscito a tenere alta la loro tensione. Oggi abbiamo soltanto fallito il primo dei match ball. Abbiamo altre due partite da giocare e le giocheremo con il coltello tra i denti. Inutile recriminare o fasciarci la testa prima di averla rotta. Noi ci siamo ancora e siamo padroni del nostro destino”.











