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SERIE C

Siracusa, adesso è veramente dura: squadra senza anima, per la salvezza serve un miracolo

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Giovedì sarà resa nota l’entità della penalizzazione, ma in città si attende anche la conferenza stampa di Turati, Laneri e Guglielmino

La sconfitta contro il Sorrento cancella, con un colpo di spugna netto, quanto di buono si era visto nel derby casalingo contro il Catania e pone un interrogativo chiaro: quante possibilità ha effettivamente il Siracusa di salvare la Serie C?

Ad oggi, considerando quanto fatto vedere dalla squadra in Campania, per restare in terza serie servirebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Alla fine della regular season mancano 10 partite, con 30 punti a disposizione: sulla carta, al Siracusa adesso penultimo a quota 23, potrebbero bastarne 17 per il raggiungimento della fatidica quota salvezza a 40. Sulla classifica degli azzurri, però, inciderà la penalizzazione (quasi sicuramente 6 i punti comminati per le scadenza non rispettate al 16 dicembre) che arriverà giovedì dal Tribunale Federale Nazionale, in attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda sui contributi non versati entro il 16 febbraio.

A Sorrento, ieri, il Siracusa è sembrato sciogliersi nella seconda parte di primo tempo dopo una ventina di minuti giocati a buon ritmo. Troppo molle, in difesa, su entrambi i gol subiti, e troppo poco pericoloso in avanti nonostante Turati abbia attinto a tutte le risorse offensive a disposizione. Per gli azzurri adesso ci saranno due impegni complicati, domenica in casa contro la Casertana e il giovedì successivo in trasferta contro il Casarano, prima dello scontro diretto con il Giugliano dell’8 marzo.

Sugli sviluppi extra campo resta da capire anche la posizione delle varie componenti del club. Già venerdì era stata ventilata la possibilità, per gli addetti ai lavori, di convocare una conferenza stampa per martedì in cui l’allenatore Marco Turati, il direttore sportivo Antonello Laneri e il direttore generale Alessandro Guglielmino avrebbero dovuto analizzare il momento e proiettarsi al futuro. Sul punto si attendono conferme, soprattutto per i tifosi.

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