serie c

Siracusa, che forza che sei! Al De Simone battuta anche la Salernitana 3-1

condividi news

Il successo permette agli azzurri di abbandonare per la prima volta la zona salvezza, in attesa di novità sulla penalizzazione

Un altro ruggito del Siracusa. Il primo nel 2026, nonostante il periodo societario complicato, per lasciare la zona salvezza e confermare quanto di buono visto nella seconda parte del girone di andata. Davanti a quasi 4 mila spettatori presenti al De Simone, la squadra di Turati domina la Salernitana, candidata a lottare fino alla fine per vincere il girone, e lancia un altro segnale a chi di dovere: il Siracusa è vivo e ha tutte le carte in regola per salvare la categoria.

Alla prima proposta offensiva, gli aretusei passano: Limonelli costruisce per Di Paolo che, al limite dell’area, scarta con facilità Villa e disegna una traiettoria imparabile con il sinistro che si infila all’incrocio dei pali della porta difesa da Donnarumma: terzo gol per il giovane italo-rumeno. Passano pochissimi minuto e ancora Di Paolo approfitta di uno svarione difensivo granata ma il suo tentativo di esterno sinistro non trova lo specchio della porta di poco.

La parte iniziale di gara è un assolo azzurro: la seconda occasione per il raddoppio la confeziona Puzone – smarcato da Di Paolo – per Contini che, con il destro, trova la chiusura in calcio d’angolo della difesa ospite. Sull’azione, però, la panchina del Siracusa ravvisa un tocco di mano avversario che l’arbitro Ubaldi di Roma considera ininfluente.

La prima sortita della Salernitana nell’area siracusana arriva al quarto d’ora con l’azione orchestrata da Carriero e il cross in mezzo per Ferrari che colpire di testa: Farroni attento sulla traiettorie che si perde sul fondo. Un tentativo che non spaventa gli azzurri, pericolosi pochi istanti dopo con il diagonale di Valente su cui Donnarumma è costretto a tuffarsi per smanacciare.

Il primo tempo è frammentato dalle continue interruzioni di gioco. Curioso l’episodio a metà frazione, con il fallo laterale segnalato a favore del Siracusa e il gol a gioco fermo della Salernitana con Ferrari: il direttore di gara opta per l’espulsione del direttore sportivo ospite Faggiano e, dopo un consulto con la tecnologia, segnala di proseguire spegnendo l’emozione di Capomaggio e compagni.

Al minuto 40, sull’ennesima incertezza della retroguardia salernitana, il Siracusa trova il raddoppio: Puzone riconquista la palla su Villa e serve Contini, il cui destro dal limite dell’area non lascia scampo a Donnarumma e vale il quarto gol in campionato per l’attaccante toscano. Nel recupero arriva un’altra occasione per la Salernitana con il cross teso di Capomaggio su cui Carriero, in spaccata, non trova lo specchio della porta. É solo l’avvisaglia del gol per dimezzare lo svantaggio che arriva negli istanti finali del recupero con il destro a giro del marocchino Achik che non lascia scampo a Farroni e vale il 2-1.

La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo, con il Siracusa più concreto nella proposta offensiva. Dal cross dopo il calcio d’angolo di Valente la difesa ospite respinga ma capitan Candiano è bravissimo a disegnare una traiettoria con il destro che sorprende Donnarumma sul secondo palo, nonostante le proteste granata per un presunto fallo subito da Capomaggio a centro area.

L’occasione per il poker capita, invece, sui piedi di Pacciardi, bravo a coordinarsi a centro area sul cross del neo entrato Parigini, ma il suo diagonale mancino viene respinto con i piedi dal portiere avversario. Sul ribaltamento di fronte è la Salernitana a sciupare un’occasione d’oro con Iervolino che – da centro area – centra la traversa. La parte finale del secondo tempo vede gli uomini di Turati gestire abilmente il pallino del gioco, complice anche l’espulsione di Arena tra le fila campane, e ancora una chance di marca azzurra con il colpo di testa di Molina che Donnarumma smanaccia in angolo.

I minuti finali servono a Iob per assaporare nuovamente il campo dopo il periodo di stop per infortunio, e al giovanissimo siracusano Morreale per mettere ancora qualche minuto di Serie C nelle gambe. Al triplice fischio il De Simone è un profluvio di applausi per Candiano e compagni. In attesa di novità federali, il Siracusa si conferma capace di lottare e vincere per raggiungere i suoi obiettivi.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni