Albatro, che carattere. Battuto Pressano

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Una grande Albatro esce fuori alla distanza e supera Pressano al termine di una gara al cardiopalma.

L’avvio per l’Albatro è choc. Pressano piazza un break di +5 sfruttando alcuni errori in fase realizzativa degli aretusei (tra cui un rigore di Vinci), poi anche i trentini cominciano a sbagliare (merito di alcune parate di Grande) e dopo la prima rete aretusea (Canete su rigore all’8’43”) l’Albatro risale. Fino a sfiorare l’8-8 al 15’. Il pari non arriva ma l’Albatro c’è e si va all’intervallo sotto di due.

Il roster di Vinci però parte forte in avvio di ripresa e il lungo inseguimento porta al primo pari della gara: 13-13 all’8’29” con il solito Canete. Pressano prova ad allungare (+3 al 12’) ma l’Albatro rimane in scia, gioca di testa e giunge ad un nuovo pari: 19-19 al 20’ con Sortino. Si gioca soprattutto di testa, ambo i lati si contestano alcune decisioni arbitrali e il match scivola via sul filo del grande equilibrio. Gli aretusei mettono il naso avanti per la prima volta grazie a Sortino (20-19 al 22’01”) e poi con Molineri (22-21 al 27’31”). È l’allungo decisivo, Cuello firma il 23-21 al 29’40” e l’Albatro fa festa.

Il tabellino

Albatro – Pressano 23-21 (8-10)

Albatro: Cuello 4, Vanoli 1, Nobile, Canete 5, Grande, Lo Bello, Fontana, Sortino 5,  Bobicic 5, Mizzoni 1, Dell’Aquia, Vinci, Mizzi, Argentino, Molineri 2, Castillo. All. Vinci

Pressano: Facchinelli, Moser, D’Antino 3, Di Maggio 5, Sontacchi 1, Fadanelli 3, Giongo 4, Dainese 5, Loizos, Argentin, Folgheraiter, Moser. All. Fusina

Arbitri: Dionisi e Maccarone di L’Aquila

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