“Continueremo a chiedere di mettere in campo tutte le azioni utili al perseguimento di obiettivi per la tutela e la difesa del patrimonio boschivo e vegetazionale siciliano”
“Apprendiamo con soddisfazione le dichiarazioni del neo Assessore Regionale al Territorio e Ambiente on. Giusi Savarino, in merito alle iniziative da mettere in campo per il contrasto degli incendi boschivi e vegetazionali in Sicilia. La Regione Siciliana si è attivata per chiedere una collaborazione al Comando Unita Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e con una dichiarazione l’assessore regionale afferma: «Ho chiesto al comandante del nostro Corpo Forestale Giuseppe Battaglia, di avviare un’interlocuzione per verificare la possibilità di una collaborazione con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (Cufaa) nella prevenzione e nella repressione degli incendi in Sicilia». Lo dice l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino. Che aggiunge: «Un eventuale supporto di questo Corpo speciale dell’Arma dei Carabinieri andrebbe ad affiancare il sistema di rilevamento anche satellitare già attivo in Sicilia, al quale presto si aggiungerà la “Control room”, la sala operativa unica regionale che si avvarrà del sostegno dell’azienda statale Leonardo, specializzata in tecnologie aerospaziali“.
Una nostra richiesta è stata accolta e si da seguito a quanto avevamo richiesto nell’incontro del 19 giugno 2024 a Roma, di cui FEDERPARCHI si è fatta promotrice, presso la sede del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) alla presenza del Sottosegretario Sen. Claudio Barbaro, dei rappresentanti del CUFAA (Arma dei Carabinieri), dell’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana on. Elena Pagana e del Coordinatore Regionale di Federparchi Sicilia Marco Mastriani e del Direttore di Federparchi Francesco Carlucci.
Marco Mastriani, Coordinatore Regionale di Federparchi Sicilia afferma: esprimiamo soddisfazione per aver individuato una soluzione utile per il contrasto del grave fenomeno degli incendi boschivi e vegetazionali in Sicilia, oggi divenuta una emergenza nazionale con oltre 45.000 ettari di superfici andati in fumo nel 2023 su 74.000 ettari registrati in Italia e questo ci dimostra, e lo diciamo da tempo, che servono interventi urgenti e straordinari per incrementare le azioni di tutela, controllo, monitoraggio e investigazioni a tutela dell’importante patrimonio ambientale e naturale siciliano. Da questo punto di vista, nella seduta del 19 giugno 2024 i rappresentanti del CUFAA avevano confermato la loro disponibilità a poter attivare sin da subito una collaborazione con la Regione Siciliana che ovviamente va richiesta in virtù delle prerogative previste dallo Statuto della Regione Siciliana e la cui legge nazionale 353 del 2000 prevede appunto di poter attuare delle intese e procedere con una concreta e utile collaborazione fra le istituzioni e nello specifico fra la Regione Siciliana e il Comando Unità Agroalimentari Forestali e Ambientali dell’Arma dei Carabinieri. Basti pensare che già da diversi anni la Regione Sardegna, a statuto non ordinario, ha attivato una collaborazione molto proficua in merito con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e il percorso di collaborazione fra le istituzioni è sempre auspicabile. Ha fatto bene il neo Assessore Regionale al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana on. Giusi Savarino nel poter chiedere la collaborazione del CUFAA, dando seguito a quanto da FEDERPARCHI precedentemente richiesto presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e ci auguriamo che si possa concretizzare il prima possibile con la massima urgenza anche perchè purtroppo anche quest’anno la stagione antincendio è molto impegnativa e in alcuni casi ancora una volta qualcuno ha tentato di dare fuoco a diverse aree protette, mettendo a rischio la tutela di interi patrimoni di biodiversità. Continueremo a chiedere di mettere in campo tutte le azioni utili al perseguimento di obiettivi per la tutela e la difesa del patrimonio boschivo e vegetazionale siciliano, e sicuramente il potenziamento della collaborazione fra le istituzioni è un obiettivo fondamentale...”










