La Filcams CGIL ha annunciato oggi la proclamazione dello stato di agitazione per tutto il personale impiegato presso il Parco Archeologico di Siracusa
La decisione, immediatamente effettiva, comporta il blocco delle ore straordinarie da parte dei lavoratori.
La causa di questa protesta risiede nella mancanza di tutele occupazionali per i dipendenti delle aziende attualmente coinvolte nell’appalto del parco, il cui contratto è prossimo alla scadenza. Nonostante le ripetute richieste di un incontro urgente con la direzione del Parco Archeologico e con l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, queste sono rimaste finora inascoltate.
Il sindacato chiede una pronta convocazione per discutere del futuro dei lavoratori e delle garanzie necessarie per la loro salvaguardia occupazionale. La situazione rimane tesa e l’assenza di risposte da parte delle istituzioni potrebbe portare a ulteriori disagi per il settore turistico e culturale della città.










